Italia
Torna il Palio di Santo Stefano Sabato edizione straordinaria
Ripetuta per 31 anni di seguito fino al 2016, la sfida di maggio diventa estiva ed è inserita nel calendario delle manifestazioni di “E... state a Cascina”
Cascina. Sabato dalle 21 in piazza dei Caduti è in programma un’edizione straordinaria del Palio di Santo Stefano. Un evento speciale per la manifestazione (in programma tradizionalmente a maggio e andata in scena per 31 anni consecutivi, fino al 2016) che è stato possibile realizzare grazie al patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Cascina e inserita nel calendario delle manifestazione di “E... state a Cascina”.
Il programma prevede alle 21 il corteggio formato dai combattenti delle capitanìe partecipanti che, con i rispettivi capitani e magistrati, oltre ai giudici, muoverà insieme al Gruppo musici e sbandieratori di Santo Stefano a Macerata, da Corso Matteotti fino a Piazza dei Caduti. Qui inizieranno le sfide al carrello che proseguiranno fino alla finale che decreterà la capitanìa vincitrice. Ogni capitanìa è composta da otto combattenti più il Capitano. Durante gli intervalli si esibirà il Gruppo storico sbandieratori di Santo Stefano Santo Stefano a Macerata.
Il Palio di Santo Stefano ricalca l’antico “Gioco del Ponte” della città di Pisa e trae motivo di essere dall’importanza storica di Cascina quale avamposto fortificato di Pisa nella guerra contro la Repubblica di Firenze. La manifestazione, nata nel 1986, si è svolta ogni anno a Santo Stefano a Macerata l’ultima domenica di maggio, nell’ambito della “Festa Chiesanovese” che ha l’obiettivo di far riscoprire la festa del Maggio con canti e balli nelle corti e sulle aie delle case dei contadini. L’evento per festeggiare il ritorno della bella stagione si è ripetuto ininterrottamente per trentuno edizioni fino al 2016 organizzata dal Comitato Chiesanova con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Cascina, dell’amministrazione provinciale di Pisa.
«Il gioco ha lo scopo di favorire il rinsaldamento dei valori paesani e di creare una tradizione popolare animata da una sana e leale rivalità agonistica – spiega il presidente Paolo Vaghetti –. I veri valori del Palio di Santo Stefano non sono quelli della rivalità tra persone, dell’odio tra i paesi, ma piuttosto la volontà di riunirci sportivamente per una manifestazione di pace, ispirati dagli ideali di collaborazione e di solidarietà, animati dal forte desiderio di creare occasione di incontro e di amicizia tra i Paesi di uno stesso territorio».
Ai combattimenti per la conquista del Palio, come già scritto, partecipano otto Capitanie in rappresentanza degli otto paesi delle ex circoscrizioni numero 2 e 3 del Comune di Cascina. Ogni squadra è composta da otto combattenti per parte oltre al capitano e al magistrato. —
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