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Tragico schianto, muore nell’auto a 48 anni madre di quattro figli
Scontro sulla provinciale delle Colline per Legoli nel territorio comunale di Peccioli La vittima è Susy Rossi, ferita un’altra donna. Da chiarire la dinamica dell’incidente
PECCIOLI. L’hanno vista sbandare dopo una curva e perdere il controllo della sua auto, una Lancia Y. Viaggiava verso Forcoli e probabilmente tornava da fare lavori di pulizia da un privato.
Così, verso le 13,30 di ieri, e andata incontro alla morte, Susy Rossi, 48 anni, di Palaia, mentre percorreva la via provinciale delle Colline per Legoli nel territorio comunale di Peccioli. E pensare che in questa zona l’asfalto della provinciale taglia un paesaggio da cartolina, fatto di colline che sembrano dipinte. Sono state sufficienti una distrazione o forse la velocità a spezzare la vita di una madre di quattro figli, due dei quali non ancora maggiorenni, in una giornata assolata di metà agosto.
Quando la vittima ha cominciato a sbandare, all’uscita della curva, ha schivato un bus che stava andando in direzione di Castelfalfi e che poi ha proseguito il suo tour verso Siena. Ma la seconda auto che è arrivata in direzione opposta alla Lancia non è riuscita ad evitare l’impatto, che è stato tremendo, a guardare quello che resta delle lamiere contorte. Uno scontro che è diventato inevitabile quando la Y ha invaso completamente la corsia opposta, schiantandosi contro una Suzuki e poi finendo la sua corsa contro il guard rail.
Difficile al momento stabilire perché la conducente abbia cominciato a perdere il controllo della guida. Certo è che alla guida della Suzuki c’era un turista straniero che non conosceva bene la strada e che non è riuscito a evitare lo scontro.
È finita in ospedale anche la passeggera della Suzuki su cui viaggiava una coppia di turisti olandesi: la donna ha riportato ferite ed è stata trasportata in ospedale. Non risulta in pericolo di vita ma ieri i carabinieri di Palaia, che stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente, non sono riusciti ancora a sentire la sua versione dei fatti, perché la turista era in stato di choc al pronto soccorso.
Nella ricostruzione dell’incidente sarà importante anche la testimonianza dell’autista del piccolo bus che per primo ha visto la vettura mentre sbandava ed è riuscito a schivarla quasi per un miracolo, come poi l’uomo ha raccontato agli agenti della polizia municipale, arrivati per primi sul luogo della tragedia. Purtroppo ogni tentativo di strappare la donna ad un terribile destino non è servito.
La strada, nel tratto dello scontro tra le due vetture, è stata chiusa al traffico. Sono arrivati subito i mezzi inviati dal 118 (dalla Misericordia di Peccioli), è stato attivato anche l’elisoccorso ma poi il suo intervento non è stato necessario.
I vigili del fuoco si sono occupati della messa in sicurezza della scena dell'incidente. Il magistrato, di turno in Procura a Pisa, una volta informato della ricostruzione dell’incidente, ha autorizzato la consegna della salma ai familiari per il funerale e nel pomeriggio è stata trasportata nella cappellina della Misericordia a Forcoli. Questo perché la dinamica è abbastanza chiara, non sembra esserci la responsabilità di altri veicoli nella tragedia costata la vita alla donna.
E la Lancia Y è diventata una “scheggia” impazzita quando le ruote hanno perso di aderenza.
I primi a sapere dell’incidente sono stati i familiari. La vittima, è originaria di Baccanella, nel comune di Palaia. Ma da poco tempo aveva ottenuto una casa popolare a Palaia dove si era trasferita con i quattro figli, ora distrutti dal dolore.
Tra i parenti qualcuno ha cercato di avvicinarsi al luogo della tragedia sperando di ricevere notizie diverse da quelle che erano arrivate in paese, una realtà dove tutti si conoscono e dove le brutte notizie corrono veloci. La strada, nel tratto dove c’è stato il dramma, in prossimità delle Sughere, è stata chiusa al traffico per almeno un paio di ore, in attesa dei rilievi e della rimozione dei mezzi. —
Sabrina Chiellini
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