Gioco
In migliaia all’ombra della pieve per la fiera di San Casciano
Tanta gente al mercato agricolo e anche ai fuochi d’artificio la manifestazione continua fino al 18 agosto, grande al lavoro del comitato
SAN CASCIANO. Storia, cultura, tradizione contadina e buona cucina sono gli ingredienti vincenti della storica Fiera agricola di San Casciano, che in questi giorni anima lo storico paese a due passi da Cascina. E’ la fiera più antica sul piano pisano che sta facendo registrare un boom di visite in questa settimana di Ferragosto, in particolare il 13, per la festa del patrono chiusa dai tradizionali fuochi d'artificio. La storia vuole che qui durante il Medioevo venivano decisi i prezzi degli agli e delle cipolle. Da qui nasce il detto "San Casciano delle cipolle chi ci viene prende moglie", che ormai è il motto della fiera da molti anni. La fiera si svolge su via Barbaiano e via Stradello e si snoda fino alla Pieve dei Santi Ippolito e Cassiano, costruita addirittura prima dell'anno 1.000. I protagonisti principali restano ovviamente gli animali. Durante il giorno è possibile far effettuare ai bambini un giro con i pony, mentre i tanti volatili fanno un po' da colonna sonora alla manifestazione. Sempre molto seguita l'esposizione dei trattori, curata dall'associazione Gatae di Bientina, e quella delle auto d'epoca, con le Fiat 500 tirate a lucido.
Non poteva mancare il passo di barca tra San Casciano e Uliveto Terme. Un'esperienza suggestiva per tanti visitatori che possono così ammirare il fiume Arno dalle sue due rive opposte. L'attraversamento è organizzato dal Comune di Vicopisano, in collaborazione con il comitato San Casciano e l'associazione culturale Amos di Uliveto Terme. La traversata, tempo permettendo, si potrà effettuare anche nella giornata odierna fino a tarda sera, con l'ultimo rientro previsto prima dell'inizio della tombola, ore 23,15, che mette in palio 1.000 euro. Il cibo ha una parte fondamentale all'interno della fiera grazie ad alcuni prodotti tipici del nostro territorio. Immancabili gli stand con bomboloni, frati e brigidini, fatti assaggiare ancora caldi, mentre a cena i piatti più gettonati restano la zuppa e la trippa.
La fiera è stata rilanciata nel 2009 dal comitato San Casciano preso inizialmente per mano da Fabio Poli. « I risultati sono stati da record rispetto alle ultime edizioni- spiega l'attuale presidente del comitato San Casciano Luca Posarelli, - grazie soprattutto all'impegno di associazioni e volontari». Nel comitato organizzatore al fianco di Posarelli ci sono Francesco Bucchi, Stefano Petrini, Gabriele Biasci, Mauro Cambi, Matteo Cordoni che coordinano le tante persone impegnate nei vari settori della fiera. Un supporto fondamentale alla buona riuscita dell'evento lo ha dato la Filarmonica Puccini di Cascina e il Circolo "Il risveglio". La fiera guarda anche a un pubblico giovane con concerti, gare di Trial bike e di E-bike, pesca di beneficenza, spettacoli di magia e gonfiabili per i bimbi. Bella anche la mostra fotografica dedicata a San Casciano e altri paesi della zona. Tra i personaggi ritratti in foto, tutte o quasi del secolo scorso, il grande ciclista Gino Bartali e il mitico Sabino Sighieri, per tutti Pippo, passato per una vita da queste strade con il suo carretto di gelati. Gli stand gastronomici e la musica dal vivo vanno avanti fino a domenica 18, ma la fiera vera e propria si chiude oggi con il concerto di " Aguaplano orchestra", tribute band di Paolo Conte.
Andrea Chiavacci
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