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In carcere il ladro preso dopo il furto in gioielleria
Per bloccarlo erano intervenuti anche uno studente e una guardia giurata Nella colluttazione con i due il malvivente ha gettato via due anelli
NAVACCHIO. Arresto convalidato nei confronti del georgiano, irregolare in Italia, Irakli Jekua, 39 anni, che l’altro pomeriggio, è stato bloccato, grazie all’intervento di uno studente di 18 anni, dopo che aveva commesso un furto ai danni della gioielleria “Fabiani” all’interno del centro commerciale “I Borghi” a Navacchio. Il Gip, dopo avere convalidato l’arresto, nell’udienza che si è svolta ieri in tribunale, ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti dello straniero che quando ha saccheggiato la gioielleria era insieme a due complici, riusciti a fuggire.
Prima che il ladro venisse bloccato, grazie all’intervento del giovane Davide Meoli, che lo ha incrociato sulle scale mobili mentre stava fuggendo, c’è stata una colluttazione tra i ladro e lo studente e la guardia giurata che lo hanno inseguito prima sulle scale mobili e poi nel parcheggio. Stando a quanto è stato spiegato ieri dai carabinieri, è stata recuperata una veretta con brillanti da 20mila euro, ma altri due preziosi anelli sono stati lanciati dal ladro, sono caduti per terra e ancora non sono stati recuperati, nonostante le ricerche. I carabinieri sono stanno indagando per dare un nome anche ai due complici che sono riusciti a fuggire. Mentre i due distraevano una commessa, l’arrestato ha forzato una piccola vetrina al cui interno c’erano i preziosi.
L’intervento del giovane è stato di grande aiuto per bloccare l’autore del furto e assicurarlo alla giustizia.
L’episodio non è passato inosservato tra i clienti del centro commerciale. Alcuni cittadini, quando hanno sentito le grida di aiuto della commessa si sono messi a riprendere la scena con il cellulare, senza fornire aiuto al giovane che stava cercando di bloccare il malvivente e poi alla guardia giurata.
Il fatto è avvenuto l’altro pomeriggio. Davide Meoli non ha esitato a fermare un ladro, dopo un inseguimento, che aveva appena derubato la gioielleria. Un furto da circa 50mila euro, visto che il georgiano, poi fermato, aveva preso alcuni anelli di pregio, con brillanti e pietre preziose. «Ho sentito urlare, dicevano di fermare il ladro e in quel momento un giovane è venuto verso di me», aveva raccontato lo studente. Il suo intervento, insieme a quello delle guardie giurate, ha permesso di fermare l’autore del furto che, stando a quanto è stato riferito, non è nuovo a commettere furti di questo genere.
«Mio figlio ha agito senza starsi a fare tante domande, con prontezza. Dispiace che altri non abbiano fatto la stessa cosa preferendo mettersi a scattare foto e a girare un video dell’inseguimento», è l’amaro commento del padre del 18enne, Claudio Meoli, poliziotto in pensione della Questura di Pisa. –
Sabrina Chiellini
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