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Cadono rami, il sindaco chiude due parchi

S.C.
Cadono rami, il sindaco chiude due parchi

Dopo un incidente avvenuto alcuni giorni fa, con due coniugi feriti, sono stati effettuati degli interventi. Ma non basta

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CASTELFRANCO. Dopo l’incidente dei giorni scorsi, quando alcuni rami sono caduti in testa ad una coppia di Montopoli che stava passeggiando in un parco a Castelfranco, il sindaco, Gabriele Toti, ha deciso di vietare l’accesso all’interno delle aree a verde prospicienti viale Vigesimo e via Pio La Torre, compresi i sentieri pedonali, ad eccezione dell’area di sgambatura cani. Una decisione arrivata dopo che all’interno dell’area verde sul viale Vigesimo sono caduti altri rami. Nelle ultime settimane si sono verificati altri episodi analoghi sia nella stessa area che in quella ubicata lungo via Pio La Torre.

Il Comune ha già effettuato interventi di manutenzione agli alberi ad alto fusto. Ma i pericoli ci sono ancora.

«È già stata programmata per l’inizio della prossima settimana una ulteriore verifica degli alberi in questione, al fine di constatarne la stabilità; risulta opportuno interdire momentaneamente, in attesa di questi ulteriori approfondimenti, l’accesso a tali aree, al fine di prevenire potenziali rischi per la pubblica incolumità che potrebbero verificarsi in caso di ulteriori cadute di rami», ha spiegato il sindaco.

Il Comune aveva già dato incarico ad un agronomo con lo scopo di effettuare una verifica sulle alberature lungo viale Vigesimo e piazza Garibaldi. Le piante più a rischio erano state potate.

«Negli ultimi 5 anni siamo intervenuti con piani programmati di gestione del verde e potature in tutto il comune investendo molte risorse e diverse decine di migliaia di euro ogni anno. Specialmente in quella zona della Pineta Lungarno sulla parte dove è presente l’area per cani negli anni passati siamo già intervenuti con diverse potature», sono le parole del sindaco.

Un’altra parte di interventi è in programma il prossimo inverno. Addirittura su viale Europa, causa interferenze della linea elettrica Terna, sono stati tagliati tutti i pini. Castelfranco negli anni ’70-80 ha visto una piantumazione di pini in quasi tutte le aree verdi comunali che con il tempo provocano anche danni a marciapiedi, strade e rappresentano un pericolo durante eventi atmosferici. «Continueremo con gli interventi, a partire dal rifacimento di piazza Garibaldi dove i pini rappresentano il problema maggiore e sul quale occorrerà una seria riflessione. Sono ben consapevole che si tratta di una decisione molto forte seppur temporanea come la interdizione di una area di solito molto frequentata. Tuttavia al primo posto deve essere messa la sicurezza delle persone. Abbiamo un percorso che viene da tempo.

L’ultimo intervento è stato effettuato la scorsa settimana. Visto che si registrano ancora episodi come la caduta di rami, pur nella difficoltà della scelta ho preferito la chiusura perché prima di tutto viene la sicurezza delle persone. Già nella prossima settimana è previsto di definire alcuni interventi per rimuovere le situazioni di difficoltà» , conclude Toti. —

S.C.

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