Italia
“Il pianista sull’oceano” per il finale del festival
VOLTERRA. Il Festival internazionale del teatro romani si appresta a chiudere l’edizione 2019 con un’opera di grande spessore. Con “Il pianista sull’oceano” tratto da Novecento di Alessandro Baricco, con la regia di Simone Migliorini, l’organizzazione saluterà il pubblico dando l’arrivederci al prossimo anno.
Lo spettacolo si avvia verso la cinquecentesima rappresentazione, come spiega Simone Migliorini regista e interprete oltre che Fondatore del Festival Internazionale del Teatro Romano di Volterra dove per la prima volta, stasera alle 21,30, andrà in scena con le musiche originali di David Dainelli. «Avevo già “utilizzato” il Baricco di ‘Oceano Mare’ in alcuni spettacoli – spiega Migliorini – Tra tutti voglio ricordare il più emblematico che è stato Lanx Satura, un florilegio di brani e musica che ha rappresentato il primo spettacolo in assoluto al Teatro Romano dopo 2000 anni. Erano i primi anni Novanta e il Festival ancora non esisteva. Avevo utilizzato Baricco anche in uno spettacolo di poesia che abbiamo realizzato con le musiche di Alessandro Finazzo ed Enrico Greppi, componenti futuri di Bandabardò».
«Siamo quasi alla cinquecentesima rappresentazione – conclude Simone Migliorini salutando il pubblico del teatro romano – sono cinquecento volte che, David ed io, salpiamo con il Virginian e, proprio come Novecento, non siamo mai scesi. E tutte le volte che riprendiamo lo spettacolo ce ne innamoriamo e ci emozioniamo come fosse la prima volta». —
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