Gioco
La pioggia distrugge il tetto dell’Università di Shalom, parte la raccolta fondi
Per ripristinare la copertura servono 6.200 euro. L’associazione di San Miniato si appella ai 22.000 soci e non solo: aperta una sottoscrizione
SAN MINIATO. Un forte temporale ha causato gravi danni al tetto della struttura dell’Università Shalom in Burkina Faso, nella capitale Ouagadougou. Per ripristinare la copertura è necessario un intervento urgente, perché all’interno adesso ci piove. Per questo il Movimento fondato dal parroco della Collegiata di Fucecchio don Andrea Pio Cristiani ha fatto partire una raccolta fondi per raccogliere quei circa 6.200 euro che servono per riparare il tetto dell’ateneo africano, dove studiano circa 160 studenti da Burkina, Congo, Benin, Costa d’Avorio.
Tre gli indirizzi a disposizione: agro economia, diritto e comunicazione e giornalismo. Dal 2010 – anno dell’inaugurazione – ad oggi, gli studenti sono sempre stati in crescita. Le attività sono al momento sospese e per questo è chiaro che la struttura vada riparata il prima possibile. Il Movimento ha circa 22. 000 soci nel mondo, per cui la speranza è che gli iscritti – come già stanno facendo – continuino a donare per acquistare le nuove lamiere e rifare il tetto. Presso il centro Laafi Roogo, che significa’Casa della Pace’nella lingua del luogo, è stata realizzata infatti un’università, denominata Ips (Istitut Polytechnique Prive Shalom), per la qualificazione di giovani del Burkina Faso e dell’Africa sub-sahariana nei settori agro-alimentare, del diritto e delle comunicazioni sociali. I corsi hanno durata triennale e i ragazzi che non possono permettersi i costi di frequenza hanno la possibilità di accedere a borse di studio messe a disposizione dal Movimento Shalom. Al termine del percorso di studi viene rilasciato un diploma di laurea riconosciuto dallo stato.
Il progetto ha come scopo principale quello di dare ai giovani del Burkina Faso una formazione qualificante e al contempo creare per loro posti di lavoro con cui siano in grado di mantenersi autonomamente.
In questo modo si cerca anche di frenare l’esodo dai villaggi verso le grandi città in cerca di occupazione e l’abbandono completo delle campagne. Per donare le strade sono due: farlo attraverso l’apposita pagina Facebook che si chiama “Aiutaci a riparare il tetto dell’Università Shalom “(dove la raccolta è già partita). Oppure c’è a disposizione anche un conto corrente col seguente Iban: IT97 V0623 071 150 0000 4651 2772 presso Credit Agricole/Cariparma agenzia di San Miniato intestato a Movimento Shalom onlus – causale Tetto Università Burkina. Alla raccolta fondi sta contribuendo anche la delegazione Shalom (guidata da don Cristiani e da don Donato Agostinelli) che in questi giorni si è recata in Benin per un progetto riguardante il mondo del lavoro.
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