Toscana
Cuore e voglia di riscatto la Cuoiopelli riparte da Cipolli e Marcheschi
Mister e ds confermati dopo un’annata deludente: «Una spinta in più» La sindaca: «Onorate questa maglia e la città». Restyling per il Masini
qui biancorossi
Tra il Masini di Santa Croce e il Corsini di Fucecchio ci saranno in linea d’aria tre chilometri scarsi. Eppure in mezzo corre un confine invisibile. Un linea che divide non tanto due province, ma soprattutto due modi di essere e di pensare, due visioni diverse del proprio orgoglio, due modi d’intendere e di vivere il campanile. E così, nel giorno in cui Cuoiopelli e Fucecchio hanno riunito le rispettive rose per il tradizionale ritiro agostano, nelle due cittadine del Valdarno sembrava quasi di respirare aria di derby.
Una rivalità che va al di là del calcio quella tra “pellai” e “cispiosi”, ma che proprio nel calcio ha vissuto le sue pagine più celebri, dalle immancabili scazzottate degli anni ‘‘70 agli sfottò che hanno fatto storia. Una rivalità che per il terzo anno consecutivo darà vita al “derby dei derby” dell’Eccellenza, anche se le due società arrivano al prossimo campionato con premesse ben diverse.
Tutta votata al cambiamento l’avventura dei bianconeri, con l’arrivo di un nuovo direttore sportivo e di un nuovo tecnico, contro la continuità scelta invece dai biancorossi che hanno confermato ancora la coppia formata dal mister Andrea Cipolli e dal ds Sandro Marcheschi insieme al resto dello staff tecnico: il preparatore Maurizio Bachi, il massaggiatore Antonio Marconi e il preparatore dei portieri Stefano Migliorini.
La rosa della prima squadra, invece, si presenta rinnovata per più della metà: 11 nuovi innesti in un elenco di 19 giocatori, con i quali la società biancorossa conta di riscattare la stagione deludente dello scorso anno, come ricordato ieri, ad inizio raduno, anche dallo stesso tecnico Cipolli. «Il fatto che la società ci abbia confermato dopo un’annata deludente – ha detto il mister – rappresenta un attestato di stima ma allo stesso tempo ci carica di aspettative e responsabilità». Aspettative che Cipolli spera di poter centrare con una rosa, forse, tecnicamente inferiore rispetto alla scorsa stagione, almeno sulla carta, ma superiore sul piano della voglia e delle motivazioni.
«I giocatori nuovi serviranno a ricreare gerarchie ed equilibri all’interno dello spogliatoio – ha spiegato – perché lo scorso anno si erano create delle dinamiche un po’ “piatte”, con poca energia nervosa e con l’incapacità di reagire nei momenti clou del campionato». Prima dell’allenamento, del resto, è stato il direttore Marcheschi a parlare alla squadra riunita negli spogliatoi, insieme anche al sindaco di Santa Croce Giulia Deidda e all’assessore allo sport Simone Coltelli.
«Siamo convinti di aver messo insieme una squadra competitiva – ha detto il ds – perché a prescindere dai valori di ciascuno, le aspettative di quello che abbiamo scelto in estate saranno rispettate a patto che sia accompagnate dalla vostra voglia e dalla vostra rabbia. Quest’anno vogliamo finire il campionato ed essere consapevoli di avere dato tutto. Se questo succederà vorrà dire che ci saremo divertiti e che la classifica ci darà soddisfazioni». «Non è un caso che il sindaco sia qui oggi – ha aggiunto Deidda – perché la Cuoiopelli è parte della nostra storia e della nostra tradizione. Indossare questa maglia significa rappresentare la città di Santa Croce. E mi auguro che la recente scomparsa di Mario Brotini sia uno stimolo in più ad onorarla». L’assessore Coltelli, parlando con i dirigenti biancorossi, ha garantito per la fine d’agosto l’esecuzione di una serie di piccoli interventi di miglioramento agli intonaci della tribuna e ai marciapiedi dello stadio Masini. —
Giacomo Pelfer
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