Il Tirreno

Pontedera

Tutto il fascino di Casciana Terme tra storia e prelibatezze per il palato

Tutto il fascino di Casciana Terme tra storia e prelibatezze per il palato

Straordinaria partecipazione di pubblico all’appuntamento con il viaggio tra i borghi della Toscana

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CASCIANA TERME LARI. Le eccellenze di un territorio, che vede insieme Casciana Terme e Lari, sono state in vetrina per un pomeriggio. Un’iniziativa da incorniciare sulla piazza principale del centro termale, vicino a un territorio che offre tante opportunità, tra città d’arte come Volterra e Pisa e non troppo lontano dal mare. È Casciana Terme con le sue tradizioni e i suoi sapori trasmessi da aziende di grande esperienza. I veri protagonisti dell’iniziativa “Un’altra estate”, andata in scena giovedì in piazza Garibaldi, sono stati - un po’come era successo l’anno scordo a Chianni - i cittadini e le associazioni che hanno lavorato insieme per centrare il risultato. E già c’è chi pensa che l’iniziativa potrebbe essere ripetuta anche se con un nome diverso.

La terza tappa di “Un’altra estate”, il viaggio nei borghi della Toscana organizzato dal Tirreno e dalla Regione Toscana, in collaborazione con Toscana Promozione Turistica, Fondazione Sistema Toscana, Vetrina toscana e Feisct, è piaciuta a chi l’aveva organizzata e a chi ha deciso di partecipare. Un successo.

Cultura, tradizioni, storie e sapori sono stati i protagonisti, insieme a residenti e visitatori, del pomeriggio che ha visto la presenza di Gianni Taccetti, della Regione Toscana, del direttore del Tirreno Fabrizio Brancoli, del sindaco Mirko Terreni, del vicesindaco Mattia Citi, della consigliera Elisa Di Graziano e del consigliere regionale Antonio Mazzeo, presidente della Commissione istituzionale per la ripresa economico-sociale della Toscana costiera.

La giornata è iniziata con una visita guidata, in compagnia di Antonio Vitarelli, appassionato di storia e membro della compagnia teatrale “La Torre”. Non poteva mancare il giro nel parco termale, con la dottoressa Arabella Ventura, direttore generale di Bagni di Casciana, vicino alla piscina con acqua riscaldata, per parlare dei benefici delle acque locali. Poi l’itinerario si è spostato alla Torre Aquisana, legata alla Contessa Matilde di Canossa (per l’occasione una commerciante, Sabrina Dini). Quindi la parola è passata a Irene Arquint, giornalista del Tirreno che ha accompagnato a gustare i molti prodotti (che scoperta le pesche dei fratelli Caprai, oltre alle già note ciliegie) degli artigiani del gusto presenti, attraverso interviste, curiosità, ricette e aneddoti legati ai segreti della cucina e del buon cibo. Il buccellato di Casciana, la pasta fresca, la ciliegia di Lari e il formaggio: questi sono stati solo alcuni dei sapori protagonisti dell’appuntamento. E per finire il direttore Brancoli ha donato al sindaco Terreni una gigantografia di Casciana, riprodotto su foto scattata da Franco Silvi, reporter della redazione di PisaPontedera. «La metteremo in Comune», ha detto il sindaco, soddisfatto della riuscita dell’iniziativa.

Il prossimo appuntamento con la rassegna l’8 agosto a Porciano di Lamporecchio. –

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di Redazione web