La protesta
Medico infortunato, urgenze ortopediche dirottate a Pontedera fino al 16 agosto
La decisione è stata presa dal direttore dell’ospedale Attacco di “Per Volterra”: l’Asl non ha un piano B
VOLTERRA. Le urgenze ortopediche fino al 16 agosto in arrivo all’ospedale di Volterra saranno dirottate a quello di Pontedera. È la decisione presa dopo l’infortunio di un ortopedico dell’ospedale volterrano, concomitante con il periodo di ferie. Secondo quando spiegato dall’Asl Toscana Nord Ovest, «il direttore degli ospedali di Pontedera e Volterra, Luca Nardi, ha disposto una rimodulazione dell’attività ortopedica a Volterra fino al 16 agosto».
Una situazione abbastanza paradossale che la dice lunga sulla questione del numero di personale a disposizione dei vari presidi ospedalieri su cui, da tempo, c’è forte polemica. «Verranno regolarmente garantite la presenza di uno specialista ortopedico nei giorni feriali con copertura dei servizi di reparto, degli ambulatori e delle attività collegate al pronto soccorso – proseguono dall’azienda sanitaria – e la pronta disponibilità di un ortopedico, notturna e festiva, sempre per le necessità di reparto e pronto soccorso». Ma, «per questo periodo le urgenze ortopediche verranno indirizzate a Pontedera».
Il caso non è passato inosservato ai volterrani e neppure al mondo politico della città etrusca. In particolar modo la lista di opposizione “Per Volterra” ha colto l’occasione per punzecchiare la giunta. «È assolutamente vergognoso ed inaccettabile ciò che sta succedendo, ed è necessario che l’Asl si attivi immediatamente per ripristinare il servizio ortopedico e le urgenze – dicono dalla lista che ha candidato Roberta Benini alle ultime elezioni amministrative –. Ci chiediamo quale sia l’interessamento dell’amministrazione comunale, che a più di due mesi dalle elezioni, si è occupata di piccole cose piuttosto che dell’ospedale. È impensabile anche solo ipotizzare di permettere che un servizio possa essere interrotto a causa di ferie programmate o del fatto che un professionista abbia una temporanea assenza».
La polemica politica ci sta, ma è anche vero che i numeri riguardanti la tipologia di interventi sospesi fino al 16 agosto per mancanza di personale sarebbero pochissimi all’anno. Almeno stando a quanto detto dall’Asl.
«Tutto ciò si aggiunge ai tagli al servizio oculistico, che verrà di fatto dimezzato in un silenzio surreale, e alle difficoltà sempre maggiori per il cittadino di usufruire del servizio di otorinolaringoiatria – aggiungono da Per Volterra –. Ma quel che è successo per ortopedia supera tutto quel che si può immaginare. L’Asl avrebbe dovuto avere un piano B, che in realtà ha dimostrato di non avere minimamente. A questo servono risposte chiare ed immediate». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
