Toscana
Volterra piange l’ex assicuratore Viti «Addio a un pezzo di storia della città»
aveva restaurato e aperto al pubblico il palazzo di famiglia
VOLTERRA. Volterra piange Umberto Viti, morto all’età di 84 anni. L’ex assicuratore, dopo aver ristrutturato il palazzo di famiglia (artigiani e commercianti dell’alabastro) aveva deciso di aprirlo al pubblico. Un gesto simbolo del suo amore incondizionato per Volterra e per la sua storia, di cui era un profondo e appassionato conoscitore.
Era riuscito a riportare il primo piano nelle condizioni in cui si trovava nel 1851 anno di acquisto del palazzo da parte della mia famiglia. Si tratta di 14 sale decorate, affrescate e arredate da una splendida collezione di quadri, mobili, tavoli a mosaico di alabastro, oggetti orientali e soprammobili d’epoca. Negli anni erano state visitate da centinaia di migliaia di turisti.
«Una parte importante della storia volterrana ci ha lasciati – scrive il sindaco Giacomo Santi –. La famiglia Viti ha fatto conoscere l’alabastro e ha contributo a diffondere la cultura della nostra città nel mondo». Un messaggio di cordoglio anche dall’ex sindaco Marco Buselli: «La città perde una delle sue più vivaci intelligenze. Appassionato, fino all'ultimo ha coltivato con determinazione i suoi progetti e altri ne aveva in testa da realizzare. Ho un ricordo speciale di lui da sindaco, ogni volta che gli portavo qualcuno per visitare il Palazzo. Qualsiasi cosa avesse da fare, si rendeva disponibile e faceva da guida di persona. Così, ogni volta imparavo qualcosa di nuovo, tra i mille aneddoti che conosceva. Riusciva ad affascinare con le storie del passato ogni volta, ma aveva anche chiaro il senso del presente e del futuro. Prima di andarsene è riuscito a coronare un suo sogno, quello di accendere i bellissimi candelabri d'alabastro realizzati per l'imperatore del Messico Massimiliano d'Asburgo». Toccante anche il ricordo del Consorzio Turistico Volterra Valdicecina: «Con Umberto abbiamo collaborato con piacere in ogni occasione. Rimarrà nei nostri cuori per l'entusiasmo e il senso di accoglienza con cui ogni volta ha aperto le porte dei suo Palazzo raccontando storie, aneddoti e curiosità, affascinando visitatori da tutto il mondo». Il funerale si terrà oggi alle 15 nella chiesa di San Francesco. —
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