Gioco
Sindaco: «Task-force con droni e sentinelle per “liberare” l’area»
Spinelli chiede aiuto alle associazioni venatorie «Segnalate qualsiasi situazione sospetta»
l’intervista
L’ennesimo blitz alle Cerbaie è arrivato a poche ore dalla riunione del comitato interprovinciale per l’ordine e pubblica sicurezza, che ha visto coinvolti tutti i vari attori che insistono nell’area (forze dell’ordine, sindaci, prefetti e Province). Nel summit sulla sicurezza la prefetta di Firenze Laura Lega ha chiesto un forte impegno anche ai sindaci. Il primo cittadino di Fucecchio Alessio Spinelli spiega quali saranno le ricette “anti spaccio” che verranno messe in campo nei prossimi mesi.
Sindaco, è pronto il cambio di passo contro i pusher?
«Il comitato interprovinciale si è posto proprio questo obiettivo: “disturbare” continuamente l’attività di questi soggetti, rendendo non conveniente né spacciare né acquistare droga. Il problema è che spesso i carabinieri – che ringrazio per l’impegno – devono faticare per arrestare una persona che hanno arrestato altre volte per lo stesso motivo; è una stortura del nostro sistema, che mi auguro venga risolta da un governo centrale che ha fatto della sicurezza la propria bandiera».
Nel concreto come agirete?
«Intanto noi non smetteremo di incontrarci in prefettura, di parlare con tutti gli attori coinvolti nell’area: dalle forze dell’ordine ai privati, tutti possono fare qualcosa affinché si arrivi a vincere questa battaglia. Si tratta di un qualcosa che si può sconfiggere soltanto se si è uniti. Questo facendo in primis una mappatura dei punti sensibili, magari con l’ausilio di cani e droni. Questo allo scopo di andare a colpo sicuro quando si interviene in maniera repressiva. Per fare ciò potrebbe essere importante l’aiuto delle associazioni venatorie o che comunque vivono il bosco, che possono segnalare eventuali situazioni sospette. Allo stesso modo i privati possono rendere i propri boschi non convenienti per lo spaccio».
La prefetta ha chiesto di stroncare la domanda-offerta limitando il traffico veicolare: come?
«Un sindaco può emanare un’ordinanza dove stabilisce che la sosta e/o la fermata è vietata nelle strade dove si spaccia. Sono strumenti che vanno studiati bene, perché è anche vero che in un’area boschiva ci si può fermare con l’auto per mille altri motivi. Comunque sono d’accordo con l’idea di scoraggiare lo spaccio limitando il traffico; allo stesso modo inserire più telecamere per la lettura targhe sarebbe un ausilio importante in più».
Il Comune si è pure dotato di una commissione sicurezza: che ruolo avrà?
«Sarà composta dai consiglieri di minoranza Leonardo Pilastri e Simone Testai, da quelli di maggioranza Francesco Bonfantoni e Rossella Costante, dal sindaco, dal comandante locale dei vigili urbani Roberto Dini e dal professor Renzo Ciofi. La commissione potrà essere di supporto segnalando situazioni e raccogliendo le istanze dal territorio. Credo e spero sia una commissione unita verso un obiettivo, dove la politica non la faccia da padrona. Nel lungo termine, invece, dobbiamo lavorare sull’importanza di trasmettere un messaggio che faccia capire il disvalore di drogarsi. Ne va dei nostri giovani». —
Marco Sabia
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