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Lavori a tempo record: il ponte di Lugnano riaprirà dopo il 20 agosto
Il completamento dell’opera era previsto per il 2 di settembre ma i lavori sono in anticipo e potrebbero essere completati almeno dieci giorni prima
Lugnano. Giornata importante quella di ieri per i lavori in corso sul ponte di Lugnano. È stato infatti il giorno della posa in opera dell’ultima trave metallica per potenziare la sicurezza dell’infrastruttura. Per questo nella giornata di ieri il presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori ha effettuato un sopralluogo. «Siamo soddisfatti della rapidità con cui stanno proseguendo gli interventi di manutenzione straordinaria di cui la Provincia è competente», ha affermato il Presidente.
Nel corso della settimana che andava dal 22 al 29 luglio erano già state posate due travi metalliche, era stata eseguita la posa in opera delle travi cosiddette “puntone” sulle travi 4 e 5 ed era iniziata la riparazione del cemento armato. Dopo la posa dell’ultima trave metallica, avvenuta ieri, inizieranno le operazioni per la ripulitura e impermeabilizzazione del fondo dell’infrastruttura, per poi procedere agli interventi di asfaltatura.
«La Provincia di Pisa è stata in grado di eseguire un ottimo cronoprogramma - ha spiegato Angori –: ad oggi (ieri, ndr) possiamo affermare che la riapertura a senso unico alternato al traffico veicolare dell’infrastruttura sarà anticipata, salvo eventi meteo avversi, di una decina di giorni rispetto alla data annunciata, ovvero il 2 settembre. Un buon risultato in arrivo, dunque, e ottenuto grazie agli investimenti della Provincia di Pisa e della Regione Toscana, finalizzati alla concretizzazione dei lavori di manutenzione straordinaria al Ponte di Lugnano. La struttura della Provincia di Pisa, nello specifico, è riuscita in una valida pianificazione delle attività, stilando un buon cronoprogramma generale delle opere, tanto da calcolare l’interruzione degli interventi proprio a cavallo del periodo di Ferragosto, per consentire la necessaria asciugatura delle opere sino a quel momento realizzate e poter procedere poi alla messa a punto delle azioni finalizzate alla riapertura al traffico, che avverrà in totale sicurezza per gli utenti».
«Per quanto concerne i fondi straordinari messi a disposizione dai Comuni, all’Ente provinciale sono giunte nei giorni scorsi comunicazioni singole da parte dei Comuni di Cascina e Vicopisano – concude Angori –. Nello specifico il Comune di Cascina ci ha informati, il 23 luglio scorso, che vi è la possibilità di accedere a risorse stimate in 50mila euro solo dopo che la Provincia comunicherà al Comune un cronoprogramma su come tali fondi verrebbero utilizzati. È chiaro che, burocraticamente e contrattualmente per il rapporto in essere con la ditta appaltatrice, tutto ciò comporterebbe un eventuale dispendio di tempo, essendo oramai ai primi del mese di agosto, non utile a ridurre concretamente i tempi delle lavorazioni sul ponte. Ad ogni modo, ad oggi la Provincia di Pisa, attraverso un concreto e assiduo impegno su tale questione finalizzato in primis a garantire la sicurezza degli utenti della viabilità, può confermare che la riapertura a senso unico alternato del Ponte di Lugnano è prevista essere in anticipo rispetto alla data del 2 settembre, e con tutta probabilità di una decina di giorni. Prossimamente forniremo ulteriori dettagli e, appena sarà definita con la ditta, la data di riapertura dell’infrastruttura». —
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