Lutto
Residenza revocata a sua insaputa lo scopre dal medico
Disoccupato ospitato dalla madre, per i vigili è irreperibile «Nel frattempo ho anche votato. Ora dovrò pagare pure l’Imu»
CASTELFRANCO. È andato dal medico e ha scoperto che... il Comune gli ha tolto la residenza. Da lì ha iniziato a “indagare”, fino a scoprire che il provvedimento è scattato dopo che i vigili si erano presentati per tre volte a casa sua e non ce lo avevano trovato.
Nel frattempo ha votato alle elezioni comunali ed Europee del 26 maggio scorso, recandosi al seggio elettorale di sempre. Una beffa per Luca Manetti che – rimasto senza lavoro – si è trasferito temporaneamente dalla madre per risparmiare: «E invece ora dovrò pagare anche l’Imu come seconda casa: tutto questo è incredibile».
Luca si accorge che c’è qualcosa di strano nella giornata di lunedì scorso: «Sono andato dal medico di famiglia per una ricetta e mi ha detto che non risultavo più residente a Castelfranco. Così stamani (ieri, ndr), sono andato all’Asl, dove mi hanno confermato la situazione, e poi all’ufficio anagrafe».
E qui Manetti ha scoperto di non essere più residente in via Cavour dal 29 gennaio scorso: «Mi è stato spiegato che in tre diverse occasioni i vigili sono venuti a casa mia e non c’ero. E questo è bastato per far scattare la revoca della residenza».
Poi Manetti spiega il motivo che l’ha portato a prendere la decisione di trasferirsi temporaneamente dalla madre a Montopoli: «Sono senza lavoro, l’ho fatto per risparmiare qualcosa e invece... a questo punto dovrò pagarci anche l’Imu su quella casa: anziché darmi una mano, vista la situazione, finisce che mi fanno aumentare le spese. Vendere le casa? Non è semplice, il centro di Castelfranco non è particolarmente appetibile a causa del degrado».
Ora Luca deve fare i conti con una serie di problemi pratici: «Di fatto non ho più un documento valido: carta d’identità, passaporto e patente, hanno tutti il mio indirizzo di residenza a Castelfranco di Sotto. E poi c’è la questione del servizio sanitario: di fatto non posso rivolgermi più al mio medico di famiglia. A questo punto non so proprio cosa fare, ma molto probabilmente sarò costretto a prendere la residenza a Montopoli da mia madre».
Dunque, Luca non risulta più residente nella sua abitazione ormai da sei mesi. E quando ci sono state le elezioni amministrative ed Europee lo scorso 26 maggio, ha votato regolarmente a Castelfranco di Sotto.
«Sono andato al seggio, ho esibito la mia tessera elettorale e mi sono state consegnate le schede. Ho votato e nessuno mi ha detto niente nonostante non figurassi più – come ho scoperto ora – tra i residenti. All’ufficio anagrafe stamani (ieri, ndr), mi è stato spiegato che la revisione delle liste elettorali viene effettuata ogni sei mesi e quindi può succedere di ritrovarsi nella mia situazione. Però a togliermi la residenza sono stati veloci. . ». –
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