La manifestazione
Notte di fango e proteste con 200 auto prigioniere Ma stasera c’è lo show-bis
Spettatori infuriati e task force di pompieri e volontari per liberare i mezzi dopo il tardivo annullamento del concerto di sabato. Come ottenere i rimborsi
LAJATICO. Questa sera tornano ad accendersi le luci del Teatro del Silenzio. Ma per la produzione del concerto evento e per l’associazione Teatro del Silenzio è stato un fine settimana da dimenticare. La pioggia caduta in maniera impressionante a Lajatico e che ha costretto ad annullare il concerto non ha lavato via le polemiche e le proteste delle migliaia di spettatori che, pur temendo l’incognita maltempo, sabato pomeriggio sono arrivate a Lajatico, sperando di assistere allo spettacolo con Andrea Bocelli, il figlio Matteo, la pop star britannica Dua Lipa e tanti artisti di fama internazionale. Ma pioggia e grandine sono arrivate in maniera implacabile creando un delirio ben diverso da quello festoso con cui undicimila spettatori la sera prima avevano applaudito Bocelli e i suoi amici artisti.
I vigili del fuoco e il personale del Comune e dell’organizzazione hanno lavorato fino a mezzanotte per soccorrere gli automobilisti rimasti impantanati. Si parla di circa 200 auto rimaste bloccate nel fango (durante gli interventi si è rotto un mezzo della Vab, a forza di recuperare macchine prigioniere del fango).
C’è gente che ha attraversato mezzo mondo (in questi giorni sono arrivati spettatori anche dalla Nuova Zelanda) per non perdersi l’appuntamento sulle colline di Lajatico. Facile dunque immaginare la loro reazione rispetto alla tardiva decisione di annullare il concerto. Perché questo sia accaduto ancora non è stato spiegato.
Ieri l’organizzazione del Teatro del Silenzio ha comunicato che, causa incessante maltempo, lo spettacolo “Ali di Libertà” di Andrea Bocelli, previsto per l’altra sera, è stato posticipato a questa sera. Non una parola sulle motivazioni del tardivo rinvio che probabilmente dipendono dai contratti firmati dalla produzione con Dua Lipa e la Rai. Oltre che dalla consapevolezza di un pubblico composto per lo più da stranieri che dopo il fine settimana dovevano tornare nei loro paesi.
La suggestiva location, le oltre due ore di concerto e il cast della serata – che conta delle presenze anche di Serena Rossi, Matteo Bocelli, Giovanni Caccamo, Beatrice Venezi, restano gli stessi – ad eccezione di Dua Lipa. I biglietti saranno totalmente riconvalidati per lo spettacolo di questa sera. Per i clienti impossibilitati ad essere presenti al concerto di stasera, sarà attivo un servizio di infoline dedicato allo 02 92897741 dalle 14 di domani.
In tanti anni, questa è la 14ª edizione, non era mai capitato niente del genere. Alcuni parcheggi sono impraticabili. Così l’organizzazione ha modificato in parte la viabilità e il piano dei parcheggi. Le auto potranno essere parcheggiate in tre punti di raccolta: a La Rosa di Terricciola e a La Sterza, per poi proseguire verso il Teatro con le navette.
Le proteste dopo l’annullamento di sabato non cancellano il risultato del concerto del 25 condotto da Stefano Accorsi, voce narrante che ha accompagnato il pubblico per due ore di show dove Andrea Bocelli è stato protagonista insieme ai suoi ospiti. La prima parte lirica è stata diretta da Beatrice Venezi. La seconda parte è stata diretta dal maestro Carlo Bernini. Schema che sarà riproposto anche questa sera. Matteo Bocelli tornerà a presentare “Sogno” e con il padre al piano si esibirà con “Fall on me”. Il Teatro del Silenzio sarà lo scenario dello show “Andrea Bocelli – Ali di Libertà” in onda in prima serata, sabato 14 settembre su Rai Uno e dedicato al nuovo progetto di ricostruzione post-sisma 2016 della Fondazione Andrea Bocelli. –
Sabrina Chiellini
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google