Il Tirreno

Pontedera

il lutto

Muore dirigente sportivo, donate le cornee

Marco Sabia
Alessandro Carli
◗
Alessandro Carli

Fucecchio: Alessandro Carli seguiva i team di calcio e volley, lavorava in banca ed era impegnato nel volontariato. Aveva 55 anni

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Come ultimo gesto di estremo altruismo, nonostante la malattia lo stesse per vincere, ha deciso di donare le sue cornee, così da aiutare altre persone che come lui stavano soffrendo. Le comunità di Ponte a Cappiano (dove viveva) e di Orentano (dove lavorava) piangono la prematura scomparsa di Alessandro Carli, avvenuta nel tardo pomeriggio di sabato 27 luglio  all’hospice di Lamporecchio.

Carli, direttore della filiale di Orentano della Banca di Cambiano (fin quando la salute gliel’ha permesso), aveva compiuto da pochi giorni il suo cinquantacinquesimo compleanno (era nato il 16 luglio 1964). Lascia la moglie Antonella e i figli Gianmarco e Chiara, oltre a tutti gli amici e parenti che lo piangono e lo ricordano con profondo affetto.

Alessandro Carli, circondato dall’affetto dei suoi cari, se ne è andato come aveva sempre vissuto: col sorriso sulle labbra, nonostante un destino malevolo. Due anni e mezzo fa, infatti, gli era stata diagnosticata una grave malattia: le cure, la speranza, i miglioramenti ma poi la ricaduta, che purtroppo non gli ha lasciato scampo. Carli, comunque, nei momenti in cui stava meglio non mancava di recarsi ancora nella filiale che aveva diretto, così da dare anche soltanto un consiglio ai suoi colleghi. Nella sua vita, inoltre, trovava grande spazio la passione per lo sport: dirigente del Cappiano calcio, si occupava anche della locale squadra di volley, oltre ad aver praticato nuoto a livelli agonistici e aver prestato volontariato in un’associazione (l’Aquateam nuoto cuoio) che aiuta le persone con disabilità a trovare la propria dimensione attraverso lo sport.

Insomma, un uomo dai mille impegni, venuto a mancare troppo presto. Ha lottato con le unghie e con i denti per sconfiggere il male che lo affliggeva e ha comunque portato avanti tutti i suoi impegni fin quando la malattia non gli ha presentato il conto. La sua scomparsa ha destato profondo cordoglio sia a Cappiano che a Orentano (Castelfranco di Sotto), dove Carli viene ricordato come una persona disponibile e sempre sorridente, oltre che competente sul lavoro. Come detto Alessandro ha voluto fino alla fine essere altruista, donando agli altri quello che la malattia non aveva ancora compromesso: le cornee. L’uomo aveva scritto che avrebbe voluto donare gli organi e la famiglia non ha fatto altro che rispettare le sue volontà, regalando una speranza al prossimo. Un gesto di profondo attaccamento alla vita, nonostante tutto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa