Il Tirreno

Pontedera

accoltellamento al ventre 

Dietro l’incidente si nascondeva un tentato suicidio

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CASCINA. Non è stato facile per i soccorritori capire come mai l’automobilista di circa 40 anni, residente in un comune delle colline pisane, aveva una ferita all’addome causata dalla lama di un coltello. L’uomo era alla guida della sua auto, ha avuto un malore e con l’auto è andato a finire contro un muro, all’altezza di Musigliano di Cascina. I carabinieri di Navacchio, intervenuti per i rilievi dell’incidente, sono stati informati dai soccorritori che l’uomo aveva una vistosa ferita al torace. Si è capito in seguito che quel taglio non aveva niente a che fare con l’incidente stradale.

L’operaio, che attraversa un momento difficile, aveva cercato di togliersi la vita dopo avere fermato la sua auto in un bosco, al confine tra Collesalvetti e Cascina. E lo aveva fatto con un coltello, conficcandosi la lama all’altezza del ventre. Ma subito dopo deve essere stato colto, oltre che dal dolore, anche dalla pura delle conseguenze del gesto che aveva appena compiuto. Ma, preso dal pentimento, non ha pensato di chiamare il 118. Si è messo alla guida della vettura, convinto che sarebbe riuscito a raggiungere il pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello. Ma non è stato così.

Strada facendo, infatti, è stato colto da un malore improvviso. Il dolore, i traumi della ferita, e lentamente l’uomo ha perso i sensi, senza riuscire ad arrivare al pronto soccorso anche se ormai mancavano pochi chilometri. Probabilmente, prima di avere il malore, l’automobilista ha anche tentato di fermarsi e di accostarsi al margine della strada ma poi la vettura è finita contro un muro di una casa. Qui è stato soccorso dal personale del 118 e poi sono stati attivati i carabinieri di Navacchio.

Solo dopo è stata ricostruita la storia. Il 40enne è stato trasportato al pronto soccorso con un’ambulanza e qui ha ricevuto le cure necessarie a tenere sotto controllo la ferita che si era procurato con il coltello. È poi stato affidato alle cure degli psichiatri per cercare di affrontare i problemi che lo tormentano in questo periodo e che potrebbero averlo indotto a compiere un gesto estremo, come è quello di togliersi la vita.

Al momento l’operaio non risulta in pericolo di vita. Per fortuna anche se si è messo alla guida dopo che si era gravemente ferito non ha coinvolto altri mezzi in un incidente. –

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