Lutto
Se il sindaco ex Pci intitola una strada all’attivista dell’Msi
MONTECATINI VALDICECINA. La giunta di Montecatini Valdicecina porterà in discussione al consiglio comunale di domani l’intitolazione di cinque nuove strade del paese. Fin qui niente di strano. Ma la particolarità è che il sindaco di centrosinistra Sandro Cerri (nella foto), con una storia politica che affonda le radici nel Partito comunista italiano (Pci), ha proposto di intitolarne una a Sergio Ramelli, un attivista del Movimento sociale italiano (Msi) ucciso dagli estremisti di sinistra a Milano nel 1975.
Il tutto, mentre il borgo della Valdicecina si appresta ad associare strade a personaggi come Aldo Moro ed Enrico Berlinguer. Il primo, esponente della Democrazia cristiana, capo del governo e ministro, ucciso dalle Brigate Rosse nel 1978; il secondo, storica guida del Pci, morto nel 1984.
Insomma, ci sono tutti gli elementi della politica degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta nell’ottavo ordine del giorno del consiglio comunale a Montecatini che si appresta a rivere la storia del nostro Paese, ma anche a cercare di riappacificare gli animi, in un momento in cui il clima politico è sempre più infuocato. «Per carità – dice Cerri – non vogliamo certo essere l’esempio per l’Italia. Ma nel nostro piccolo vogliamo dare un segnale forte e cercare di placare i dissapori che si stanno creando tra le varie fazioni politiche. Credo sia un bel gesto quello d’intitolare una strada a un ragazzo che non si è mai macchiato di un reato in vita sua, ma che è uno dei simboli delle vittime della destra durante gli anni di piombo in Italia, subendo un massacro a sprangate e colpi di chiavi inglesi dagli estremisti di destra».
Cerri ha trovato pieno appoggio nella sua maggioranza. «Tutti i consiglieri che sostengono la nostra giunta si sono espressi favorevolmente all’unanimità – sottolinea il sindaco –. Spero che anche la minoranza decida di accettare questa nostra proposta».
Oltre a Sergio Ramelli, Aldo Moro ed Enrico Berlinguer, Montecatini intitolerà una strada al maresciallo Guido Ricotti, originario del paese in Valdicecina e morto durante la seconda guerra mondiale. E ci sarà una strada col nome anche di Elio Ceccarelli, autore del monumento ai caduti, risalente al 1923, che si trova in piazza della Repubblica a Montecatini. —
Andreas Quirici
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