Sicurezza
Mister Alvini e Bellini il derby fucecchiese si giocherà... in serie C
Il tecnico guida la Reggio Audace, nel girone B come la Fermana dove milita il centrocampista
destini incrociati
Per questa storia si potrebbero prendere in prestito le parole di una canzone di Max Pezzali, che fa «Lo strano percorso di ognuno di noi, che neanche un grande libro un grande film potrebbero descrivere mai per quanto è complicato e imprevedibile». Perché in questa storia tutta fucecchiese – ma che ha capitoli lungo tutta la Penisola – due percorsi sono destinati ad incrociarsi: quello di Massimiliano Alvini (mister della Reggiana) e quello di Filippo Bellini, centrocampista classe 1998 scuola Empoli e da poco passato dal Modena alla Fermana. I due sono i fucecchiesi al momento più in alto nel calcio italiano: Alvini dopo l’Albinoleffe è stato scelto come allenatore della Reggio Audace (di Reggio Emilia), Bellini si giocherà per la prima volta le sue chance nel calcio che conta, dopo un’ottima stagione con la maglia dei canarini modenesi in Serie D. Entrambi sono stati inseriti nel Girone B della Serie C, per cui in questo girone andrà in scena un derby tutto fucecchiese: Alvini con la divisa sociale della Reggiana e Bellini con maglia della Fermana. Fra i due corrono 28 anni, un’eternità a livello calcistico: Alvini ha iniziato dalla sua Ferruzza, poi è passato da Quarrata, Pistoiese, Albinoleffe; si può dire che si sia costruito una carriera inaspettata contro tutti i pronostici. Bellini, invece, ha goduto dell’ottima scuola Empoli, indossando pure la fascia di capitano degli azzurrini al Torneo di Viareggio; non ha debuttato in prima squadra ma il suo lungo peregrinare alle porte del professionismo lo ha portato a 21 anni in Serie C, a Fermo. Tra il Mapei Stadium di Reggio Emilia (dove gioca anche il Sassuolo) e il Bruno Recchioni di Fermo ci sono 340 chilometri, ma un filo sottile fucecchiese unirà i due stadi. —
M.S.
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