Gioco
Mai iniziati i lavori al centro per giovani con guai psichici
Accuse dell’opposizione alla sindaca Bacci sul Villino Fidanzi: «Appalto affidato a dicembre». Nella struttura lavoreranno 20 persone
POMARANCE. Polemica di Democrazia Civica per la mancata ristrutturazione al Villino di Larderello dove dovrebbe sorgere una residenza per giovani con problemi psichici con l’attivazione di venti posti di lavoro.
Il tutto mentre il Comune fa un accordo con Enel per l’acquisto in comodato d’uso di spazi all’interno del Villaggio Michelucci, sempre a Larderello, in cui realizzare progetti legati al sociale.
A parlare è Loriano Fidanzi, ex consigliere comunale di “Insieme per cambiare” nel comune di Pomarance durante le due legislature guidate dal sindaco Loris Martignoni, e passato all’opposizione durante le recenti elezioni che hanno portato Ilaria Bacci alla carica di sindaco. «Il progetto legato al Villino ha tempi burocratici molto stretti – dice Fidanzi che si è occupato direttamente della vicenda –. L’edificio è stato ceduto da Enel al Comune che, a sua volta, ha impegnato 700mila euro per la ristrutturazione. Il 18 dicembre sono stati affidati i lavori, ma finora il cantiere non è ancora partite».
Secondo Fidanzi, il problema sono i giovani con problemi psichici che non hanno ancora e i mancati posti di lavoro attivati con l’avvio dell’attività. «Ma soprattutto siamo di fronte a una corsa contro il tempo per la gestione – aggiunge il consigliere comunale –. Il Villino dovrà essere affidato a una cooperativa attraverso una gara per la gestione. Poi si dovrà ratificare una convenzione con la Regione in base agli accordi con l’assessorato alla sanità di Stefania Saccardi. Però bisogna fare presto, perché il prossimo anno ci saranno le elezioni regionali e il rischio è che dalla fine del 2019 in poi portare avanti queste operazioni diventi praticamente impossibile». —
A.Q.
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