La protesta
L’ex assessora di FdI consiglia la canapa ad uso terapeutico
Sonia Avolio dopo l’esperienza in municipio a Cascina si è concentrata di nuovo sulla professione di medico
CASCINA. Chiusa l’esperienza con l’amministrazione comunale di Cascina, Sonia Avolio, ex assessore comunale di Fratelli d’Italia e già candidata a sindaco per una lista di sole donne, si è tuffata di nuovo negli impegni della sua professione di medico, dedicandosi alla terapia del dolore e consigliando l’uso terapeutico della canpa. Già lo faceva nell’ambulatorio che la dottoressa ha a Pisa, come lei stessa ci ha raccontato. Ora ha ampliato l’attività in collaborazione con MedInCare e le Misericordie della provincia di Pisa.
«Un ruolo sognato, sofferto, desiderato e scelto – spiega Giuliana Rossano, consulente degli ambulatori –. Io un cannabis counselor nel posto esatto dove voglio essere». Foto e commenti di soddisfazione non sono mancati in questi giorni sui social, a cominciare dal giorno in cui sono stati inaugurati gli uffici di via Carducci a San Giuliano e i due ambulatori collegati, quello della Misericordia a Montecalvoli (tutti i mercoledì pomeriggio, su appuntamento 0587748700) e un altro a San Vincenzo. MedInCare, spiega chi ci lavora, è una rete di professionisti che opera all’interno della medicina integrata & cannabis terapeutica e come analgesico. «I percorsi che proponiamo offrono alla persona la possibilità di concordare il piano di cura con il terapeuta e l’interazione multidisciplinare consente il raggiungimento dell’obiettivo nel minor tempo possibile», dice la dottoressa Avolio. Il counselor MedInCare di fatto affianca i pazienti durante tutto il percorso, dalle informazioni di base alla fase attuativa, al mantenimento del risultato raggiunto. Direttore medico degli ambulatori è appunto la Avolio, amministratore delegato il dottor Paolo Bertoni, la counselor, come detto, Giuliana Rossano, di Lucca. Chi fosse interessato a ricevere questo tipo di terapia può rivolgersi alla Misericordia di Montecalvoli, in via Lungomonte 232, e al Centro Salus, in via Biserno 80 a San Vincenzo.
«Come è facile capire, non si tratta di liberalizzare il consumo della canapa, che resta illegale – spiega Avolio – ma di utilizzarla a fini terapeutici, per curare cefalea o fibromalgia, così come può essere consigliata come antibiotico. Si parla sempre della canapa che contiene meno dello 0,6% di Thc e quindi non ha effetti psicotropi. Con questa terapia può trovare giovamento il colon irritabile o altre patologie anche di tipo muscolare. Il sollievo trova riscontro nel miglioramento della vita quotidiana». –
S.C.
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