Il dolore
Da “Per Volterra” critiche alla giunta sulla Notte Bianca
Secondo la lista di opposizione scelte sbagliate per luci ai palazzi pubblici, musica e organizzazione. «Esagerato parlare di 5.000 presenze»
VOLTERRA. Luci, musica e attrazioni. La lista di opposizione “Per Volterra” attacca l’assessore alle culture Dario Danti sull’esito della Notte Bianca di sabato.
«I palazzi “culturali” pubblici negli anni passati erano illuminati – dicono da “Per Volterra” – Palazzo dei Priori, Minucci Solaini e Desideri Tangassi, cosa che non è stata fatta quest’anno. Un effetto luci che valorizzava i palazzi e costituiva un elemento di richiamo a costo zero, visto che le luci sono state acquistate lo scorso anno dal Comune, comprese quelle per Torre Toscano». Sugli ingressi ai musei, «nel 2014 gli ingressi ai poli museali sono stati 1.113 contro i circa 600 di quest’anno. Quindi in netto calo. Quasi dimezzati». E poi: «Danti avrà tutto il tempo di trovare la propria strada ma sarebbe corretto che dicesse che non ha avuto tempo di pensare a questa cosa, o che ha provato a cambiare format ma con pochi risultati, o che “forse ha sbagliato qualcosa”, invece di dire che la colpa è del format che c’era quando non è così».
«Quest’anno abbiamo avuto musica ovunque – aggiungono dall’opposizione – tra via Guidi e via Nuova ben quattro musiche diverse a tutto volume. In via Turazza un gruppo rock che oscurava completamente la musica jazz che c’era in piazza».
Per quanto riguarda le presenze, «parlare di 5.000 persone ci sembra decisamente esagerato e poco realistico, considerato sia che le presenze sono comunque difficili da quantificare (se non nei poli museali dove si è parlato di circa 600 persone e non certo di migliaia) sia per il fatto che non vi è stata nessuna affluenza straordinaria ai parcheggi, che erano predisposti per la gestione ordinaria e non certamente organizzati per un evento particolare, non avendo allertato neanche la polizia municipale». —
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