La manifestazione
Project, CambiaMenti chiede chiarezza
SAN MINIATO. «Mi auguro che la costruzione del prossimo bilancio di previsione sia il frutto di un percorso partecipato il più possibile dai vari gruppi consiliari e dai cittadini». Così Manola Guazzini, capogruppo di CambiaMenti, all’opposizione in consiglio comunale a San Miniato, affrontando il tema della rateizzazione del debito contratto dal Comune con San Miniato Gestioni a causa del project financing.
L’argomento sarà discusso nel consiglio comunale del 29 luglio, dopo che «la San Miniato Gestioni, che è in liquidazione, ha già notificato un atto di precetto costringendo il Comune ad un piano di rientro per scongiurare il pignoramento di beni mobili e immobili di sua proprietà e per dilazionare il pagamento dell’importo di 7.746.505,53 che ad oggi il Comune di San Miniato deve a San Miniato Gestioni. A seguito di un accordo tra il Comune di San Miniato e la San Miniato Gestioni, l’amministrazione comunale si impegna a rateizzare l’importo in tre volte, terminando il 31 dicembre 2020: la prima di 2.351.499,69 euro, la seconda di 3.011.570,32 euro e la terza di 2.383.435,52 euro».
Secondo Guazzini, «il Comune dovrà “tirare molto la cinghia”. Ecco perché ritengo che sia quanto mai indispensabile una seria programmazione con una altrettanta individuazione delle priorità. Il “questa sera si recita a soggetto”, vale a dire, l’estemporaneità, l’improvvisazione degli interventi, usato molto spesso dal Comune, non si addice più al suo bilancio». —
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