Sicurezza
Trovato l’accordo per “risolvere” il nodo-project
Il Comune pagherà in un anno e mezzo i 7,5 milioni alla San Miniato gestioni srl: una parte subito e il resto a rate
SAN MINIATO. C’è l’accordo per la soluzione al contenzioso per il project financing stipulato tra il Comune e la San Miniato gestioni srl. L’amministrazione comunale guidata dal neo sindaco di centrosinistra Simone Giglioli deve pagare 7,5 milioni. L’intesa conclusa in questi giorni, e che presto arriverà in commissione, prevede il pagamento di 2,3 milioni subito e il resto a rate per un anno e mezzo.
Sembra così concludersi una vicenda che ha tenuto come in una bolla l’attività del Comune sul fronte della pianificazione economica e delle opere pubbliche. Certamente, si tratta di una cifra non indifferente che graverà comunque sulle casse comunali. Ma essere vicini alla chiusura definitiva del “caso project” vuol dire poter voltare pagina dopo anni di polemiche e di previsioni finanziarie incerte.
La vicenda risale ai primi anni Duemila. Dopo tanti annunci, il project financing prese vita con un mutuo ventennale contratto dal Comune e la cessione di immobili, la gestione di parcheggi e di un hotel alla San Miniato gestioni srl. Nell’accordo era prevista anche la realizzazione di opere pubbliche, come case popolari e strade. Di tutto questo la città ha visto pochissimi progetti arrivare a buon fine. Così, nel 2015, il Comune ha revocato le concessioni e avviato le procedure per la rescissione del contratto per evitare di continuare a pagare 200mila euro di rate all’anno.
Il contenzioso è passato poi dal lodo arbitrale nel maggio 2018 che ha riscontrato colpe da entrambe le parti. Il concessionario è stato riconosciuto colpevole di mancate progettazioni per un ammontare di 300mila euro. Ma al Comune sono stati contestati, tra l’altro, ritardi nella consegna di aree dove costruire e negli espropri dei terreni su cui far passare le strade. Il risultato è stata la richiesta di pagamento di 9 milioni e 711mila euro da parte del Comune alla San Miniato gestioni srl.
A quel punto si è arrivati alla Corte d’Appello di Roma, alla fine del 2018, davanti a cui il Comune di San Miniato ha impugnato il lodo arbitrale ottenendo una riduzione della cifra da versare al concessionario.
Il resto è storia recente che dovrà ancora essere caratterizzata da passaggi istituzionali prima di poter vedere la fine di una sorta di incubo in cui ha vissuto la città di San Miniato in tutti questi anni. La cifra da pagare resta alta. Ma avere più certezze su come e quando finirà tutto questo sembra un bel passo avanti. —A.Q.
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