Il Tirreno

Pontedera

vicopisano 

Nato “Hub22”, il municipio è decentrato

Carlo Palotti

2 MINUTI DI LETTURA





vicopisano. È nato “Hub22”, il nuovo centro socio-culturale di Caprona che avvicinerà Comune e cittadini. L’amministrazione comunale di Vicopisano ha presentato l’innovativo progetto nato da un’intuizione: dare in uso gratuito gli spazi delle ex scuole elementari capronesi a delle associazioni del terzo settore, affinché queste, con i loro servizi specifici, contribuiscano fattivamente al benessere della collettività.

«Il progetto – spiega Enrica Corti del Centro Italiano Femminile, capofila di “Hub22” – è nato dall'incontro tra due associazioni radicate sul territorio e l'associazione Cittadini di Caprona». Dentro al progetto poi sono state coinvolte altre realtà locali come il “Cammino di Santa Giulia”, l’associazione “Non c’è futuro senza memoria” e l’associazione culturale “Calamo”. Il centro “Hub22” erogherà servizi di tre tipologie: «Educative e formative – continua Enrica Corti – con attività volte alla prevenzione e al contrasto del disagio e all'integrazione sociale di minori italiani e stranieri. Culturali, con iniziative rivolte a tutto il territorio. Di condivisione, con spazi aperti ai cittadini e alle associazioni».

“Hub22”, sia come struttura che per la sua ubicazione, sarà un centro socio-culturale accessibile a tutti. «Uno spazio di partecipazione attiva – conclude Corti – un contenitore di molteplici progettualità e servizi in evoluzione, insieme ai bisogni delle persone di varie fasce di età, dai bambini agli anziani».

Presenti all’inaugurazione del nuovo spazio aggregativo anche il sindaco di Vicopisano Matteo Ferrucci, l’assessora alle politiche sociali Valentina Bertini e quella all’associazionismo Fabiola Franchi. «Sono soddisfatto – ha detto Matteo Ferrucci – per la lettura perfetta che queste associazioni hanno dato, e stanno realizzando, della volontà dell'amministrazione di aumentare i servizi e di fare comunità, la cosa più importante».

“Hub22” diventerà presto un punto di riferimento per la cittadinanza, per Caprona e non solo. Una “sede decentrata” del Comune a portata di cittadino. «Ci permetterà – prosegue il primo cittadino – di dare maggiore completezza all'offerta di servizi molto utili nell'ambito di un territorio come il nostro, stretto e lungo, che spesso rende difficile spostarsi da una località all'altra per i propri bisogni. Una forma di decentramento per attività sociali e culturali che rispecchia il nostro intento di non lasciare solo e indietro nessuno, offrendo servizi diffusi in ogni località comunale. A questo scopo ho anche conferito apposita delega al consigliere Alessio Ferrucci». —

Carlo Palotti

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa