Il Tirreno

Pontedera

il progetto 

Le Architetture dell’Impossibile di Punzo

1 MINUTI DI LETTURA





Nella fortezza medicea del carcere di Volterra da oltre trent'anni il regista e drammaturgo Armando Punzo, con la Compagnia della Fortezza, trasforma lo spazio aperto del carcere con straordinarie opere teatrali, caratterizzate da scenografie complesse e sorprendenti che lo trasfigurano ogni anno rendendolo un luogo mutevole, immaginifico e pieno di poesia, sogno e meraviglia. Trent’anni anni di costruzione continua di “Architetture dell’Impossibile” hanno fatto di questo “Impossibile” un’utopia concreta. Le poche ore di laboratorio inzialmente previste crescono esponenzialmente fin da subito: l’assiduità e la continuità del lavoro svolto con i detenuti è da sempre una delle caratteristiche della Compagnia della Fortezza. Questi trent’anni sono un traguardo unico, per un’esperienza unica, che per prima ha creato un nuovo genere, un nuovo modo di immaginare e fare il teatro, ha aperto nuove strade, diventando un modello artistico, culturale e operativo insuperato, da seguire e da studiare e a cui fanno riferimento da tutto il mondo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze