Il Tirreno

Pontedera

L’appello della Onlus 

Violati l’orto e l’azienda di Casa Ilaria «Aiutateci a comprare nuovi attrezzi»

Sabrina Chiellini

Il furto rischia di mettere in ginocchio il progetto di agricoltura sociale che già vede i primi inserimenti lavorativi 

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MONTEFOSCOLi. I ladri non risparmiano nemmeno “Casa Ilaria” sulle colline di Palaia. Tutti gli attrezzi agricoli che servono per mandare avanti le attività dell’orto e dell’agricoltura sociale sono stati rubati la notte scorsa.

È lungo l’elenco degli oggetti sottratti al progetto che dovrebbe essere, proprio per lo scopo che ha, inviolabile. Nella notte i malviventi sono entrati nella struttura (in particolare in un’area che non ha videosorveglianza) che sta nascendo a Montefoscoli. Hanno forzato un cancello per arrivare all’orto. Qui hanno rubato un trattore, che era stato donato all’associazione dal Rotary, e numerosi attrezzi agricoli: una motosega, un compressore, un trinciastocchi e altri attrezzi più “leggeri”. Hanno agito con tranquillità visto che la zona è isolata. Ieri mattina quando il personale è arrivata nell’azienda agricola si è reso conto di quello che era successo e ha chiesto l’intervento dei carabinieri di Palaia. Un furto che colpisce il cuore dell’azienda agricola e del progetto legato alla memoria della suora pontederese, Ilaria Meoli, morta in giovane età, in seguito ad un incidente stradale. Tragedia avvenuta mentre la religiosa, che era medico, era all’estero, in Africa.

Il raid nella casetta dove c’erano gli attrezzi ha bloccato tutte le attività di agricoltura sociale. “Casa Ilaria” è nata dal desiderio di alcuni membri dell’Associazione Noi per l’Africa e il mondo onlus, di ricordare suor Ilaria Meoli, il suo spirito di servizio verso le persone ammalate, svantaggiate ed emarginate e l’origine della sua vocazione nell’incontro con la disabilità, mettendo a disposizione le competenze acquisite durante la propria esperienza lavorativa nel settore sociale, riabilitativo ed educativo. I responsabili della Onlus fanno appello alla solidarietà. Se qualcuno riconoscesse il trattore rubato è invitato a segnalarlo ai carabinieri. Ma soprattutto ora l’associazione ha bisogno dell’aiuto di tutti per comprare nuovi attrezzi agricoli. C’è un conto corrente per le donazioni: banca popolare di Lajatico IT 05 R 0523271131 000000004363. «Siamo preoccupati per quello che è successo – dice Laura Capantini – rivolgiamo un appello per poter avere al più presto un altro trattore e gli attrezzi uguali a quelli che sono stati rubati. Se ci sono aziende agricole che possono prestarci dei mezzi per poter andare avanti con il progetto. In questo momento abbiamo sei inserimenti lavorativi e la prossima settimana dovevamo piantare i cavoli. Speriamo nella solidarietà di tanti». Il primo a esprimere solidarietà e vicinanza è stato il sindaco di Palaia Marco Gherardini. «È un fulmine a ciel sereno, un fatto grave che mina un’attività così importante per il territorio. speriamo che le indagini dei carabinieri aiutino a ritrovare i materiali rubati». –

Sabrina Chiellini

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