Il Tirreno

Pontedera

Scart 

Una sinergia con gli istituti di ricerca

1 MINUTI DI LETTURA





Stimolando la creatività di costumisti, coreografi, scenografi e giovani artisti in formazione, il progetto Scart ad oggi vanta una collezione che conta oltre novecento pezzi tra costumi di scena, quadri, sculture, elementi di arredo, strumenti musicali, abiti e lampade fatti al cento per cento di scarti di lavorazione industriale.

Un successo tutto italiano che si alimenta di importanti collaborazioni con istituti di ricerca e formazione come le Accademie di Belle Arti di Firenze, di Bologna e di Carrara con le quali sono state stipulate convenzioni che portano ogni anno decine di studenti a partecipare gratuitamente a workshop formativi presso l'officina Scart allestita dal Gruppo Hera nelle sedi che si trovano in Toscana di Herambiente servizi industriali (HASI).

Si tratta, come spiegano dall’azienda di Santa Croce sull’Arno, di dare una seconda chance a materiali che hanno ancora molto da dire, osservando da vicino le mille forme che può assumere la materia quando passa attraverso la forza rigenerante dell’arte.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa