Toscana
Tre milioni e mezzo di euro per la nuova dialisi entro fine anno partiranno i lavori
Sulla Gazzetta Ufficiale la conferma del finanziamento del ministero all'ospedale Lotti di Pontedera. Il progetto esecutivo prevede 27 posti letto
PONTEDERA. La buona notizia è che dopo tre anni dal ministero sono arrivati i soldi, circa tre milioni, che permetteranno di costruire un nuovo reparto di dialisi all’ospedale Lotti di Pontedera, da troppo tempo in una situazione alquanto provvisoria. Quella meno buona è che il pronto soccorso dello stesso Lotti, anche per l’elevata affluenza, resta un po’ il “tallone di Achille” del presidio diventato un punto di riferimento anche per i cittadini della Valdicecina, oltre che per chi abita nei comuni di Castelfranco e Montopoli e in tutta la Valdera.
L’occasione per fare il punto sull’attività del Lotti è stata la visita del direttore generale dell’Asl Toscana Nord Ovest, Maria Letizia Casani, e del direttore sanitario dell’Asl, Lorenzo Roti, insieme al direttore dell’ospedale stesso, Luca Nardi. «Una prima buona notizia è l’approvazione del finanziamento per la costruzione della nuova dialisi per la quale sono previsti investimenti per 3 milioni e mezzo di euro, di cui circa 700mila euro della Regione Toscana». È quanto ha detto il direttore generale Casani durante la visita. «Avevamo già la certezza che sarebbero arrivati i 2.840.000 euro dal ministero, ora c’è la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Il progetto esecutivo prevede 27 posti invece degli attuali 16. È già stato approvato e a breve ci sarà la gara per l’affidamento dei lavori che, presumibilmente, dovrebbero iniziare entro fine anno». Il 30 luglio è previsto un incontro per mettere a punto l’iter da seguire, sempre di concerto con le associazioni che seguono i dializzati.
I vertici dell’Asl hanno incontrato medici e professionisti del Lotti e li hanno ringraziati per il loro impegno che permette di far crescere, nonostante le difficoltà, l’ospedale, con un bacino di utenza di circa 150.000 abitanti. Un presidio, è stato detto, che risponde in modo adeguato alle esigenze del territorio con una sempre maggiore complessità della casistica. «Ho avuto la conferma della presenza di un buon clima interno anche per quanto riguarda i rapporti tra dirigenza e comparto e questo aiuta molto nel raggiungimento degli obiettivi aziendali», sono le parole del dottor Roti .
Ecco alcuni numeri che fanno comprendere l’attività del Lotti. Al pronto soccorso si registra un aumento degli accessi nei primi tre mesi del 2019 (13.830) rispetto allo stesso periodo del 2018 (12.840). In miglioramento la percentuale di codici gialli visitati entro 30 minuti: questo indicatore è passato dal 74% del primo trimestre 2017 all’80% dello stesso periodo del 2019.
Nella radiodiagnostica, per gli esami totali (diagnostica tradizionale, eco, tac, risonanza magnetica), sono stati 118.110 nel 2018 contro i 124.436 del 2017, di cui: 5.480 risonanze nel 2018 contro le 4.995 nel 2017; 19.284 tac nel 2018 contro le 18.728 nel 2017; 70.260 esami di diagnostica tradizionale nel 2018 contro i 72.459 del 2017; 23.086 ecografie nel 2018 contro le 28.254 nel 2017. Nel primo trimestre la tendenza è in aumento: 31.970 gli esami complessivi contro i 29.584 del primo trimestre 2018 (+ 8,07%).
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