Gioco
Si allarga la “Food Court” voluta dalla famiglia Bocelli
A La Sterza la vecchia officina in cui una volta venivano riparati i trattori diventa uno spazio che i privati possono affittare per cene ed eventi
LAJATICO. Un tempo c’era l’officina dove la famiglia Bocelli riparava i trattori. Ora l’edificio è stato ristrutturato per ospitare cene, pranzi o incontri conviviali di vario genere.
A tenere a battesimo il nuovo spazio, che fa parte delle Officine Bocelli a La Sterza, è stata la cena di gala organizzata nell’ambito della manifestazione Bull Days Tour 2019, tutta dedicato ai bolidi Lamborghini. Cena di gala organizzata da un catering, visto che il nuovo spazio si presta a diventare location di manifestazioni organizzate da privati che possono prendere in affitto la vecchia officina. La Food Court, dunque, continua a crescere con questo ampliamento.
A ricordare la storia di un luogo a cui la famiglia Bocelli è rimasta molto legata la mamma di Andrea Bocelli e il fratello Alberto, che hanno accolto i partecipanti al tour, rappresentanti del Comuni che hanno patrocinato l’iniziativa, della Camera di commercio e di Confcommercio. Tra gli altri anche Fabio Lamborghini, nipote dello storico fondatore Ferruccio, e Stefano Cigana, responsabile Marketing Bull Days Lamborghini Club Italia. Il nome Officine Bocelli deriva dalle antiche officine del nonno Alcide, che trasformò quella che era un’osteria in un’attività mercantile di macchine agricole. Quelle stesse officine meccaniche, acquistate dalla famiglia Bocelli nel 1867, sono oggi un luogo in cui è possibile vivere un’esperienza gourmet incentrata sulla cucina tipica regionale. Al secondo piano delle Officine Bocelli si trova uno spazio espositivo (non proprio un museo come qualcuno lo chiama), dedicato alla carriera del grande tenore, dagli esordi fino ai riconoscimenti internazionali ricevuti da Bocelli. —
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