Sicurezza
«La gravidanza come una malattia? Romano dimettiti»
L’ex sindaca e ora assessora a Cascina, Ceccardi, all’attacco Nel mirino le parole, poi smentite, dell’onorevole del Pd
CASCINA. «La gravidanza non è né un impedimento né una malattia... parola di una mamma alla trentesima settimana». A intervenire sulla querelle politica del giorno è Susanna Ceccardi, ex sindaca e ora assessore a Cascina oltre che europarlamentare. Del resto lei, che è in dolce attesa, non poteva restare indifferente alla polemica sollevata intorno alle parole - vere o presunte, del parlamentare del Pd Andrea Romano, intorno alle quali è scoppiata una tempesta mediatica. Romano, accusato di aver associato lo stato di gravidanza con una malattia, ha poi smentito parlando di un «caso montato dai 5 Stelle, sono solo falsità», dice, affermando di avere ben altre idee sulla gravidanza. Nello specifico Romano avrebbe detto alla presidente della commissione giustizia Francesca Businarolo, appartenente al Movimento 5 Stelle, che «una donna incinta non è in grado di presiedere con equilibrio una assemblea». Quello stesso Romano che, l’altro giorno, se l’era presa con il vicepremier, Matteo Salvini, sul caso Putin. «Salvini fa finta di niente, oggi gli abbiamo chiesto in russo di venire in Parlamento per dire tutta la verità sui rapporti tra Lega e Putin. Chissà che stavolta non capisca...». Ieri il caso gravidanza. «Una montatura falsa che ha uno scopo politico, coprire il sostegno dei 5 Stelle a Salvini». La “leonessa” toscana della Lega gli ha restituito il favore giocando “il carico” sulla polemica. «Lei non può presiedere perché incinta...?», Ceccardi riprende le parole del deputato dem. «Caro Romano, avete voglia di rivendicare che siete i paladini dei diritti delle donne a chiacchiere! Se uno non è in grado neanche di rispettare una madre, è lui che non merita di fare il parlamentare, e non una donna in gravidanza! La gravidanza non è né un impedimento né una malattia... parola di una mamma alla trentesima settimana», è la risposta che Ceccardi rivolge da Strasburgo all’antagonista toscano. E gli dedica pure un post su Facebook in cui si lascia immortalare con tanto di pancione che indica una gravidanza ormai avanzata. «Ho letto una notizia stupida, sessista, idiota. Anche se quelli di sinistra pensano di essere i depositari dei diritti della donne, dimostrano in realtà quello che sono. In anni di attività parlamentare non hanno prodotto niente di concreto, non si ricorda una proposta di legge a favore delle donne. Intanto chiedi scusa, caro Romano. Lo stato di gravidanza non è una malattia ma uno stato di grazia», replica Ceccardi. Per lei la gravidanza non è stata di ostacolo quando c’è stato da lavorare per la campagna elettorale delle europee. Ci sono state candidate in stato di gravidanza, sempre in provincia di Pisa, anche per altri schieramenti politici (lista Bonino). E nessuno si era mai lamentato. — S.C.
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