Italia
L’ira di Buselli: «L’arroganza e le falsità di Santi»
L’ex sindaco attacca pesantemente il suo successore sul punto Sanità in via Roma «Se davvero verrà aperto, tutti sanno di chi è realmente il merito»
volterra. Scoppia l’ira dell’ex sindaco Marco Buselli, tutta indirizzata verso il suo successore, il dem Giacomo Santi, in merito al punto Sanità di via Roma.
« Mi ero ripromesso di non intervenire – afferma Buselli – ma l'arroganza di certe dichiarazioni del nuovo sindaco, che si aggiunge alle falsità, impone alcune doverose riflessioni. Primo: il nuovo sindaco esce con dichiarazioni ufficiali a mezzo stampa, dicendo che su via Roma “di scritto non c'è niente”. Alla richiesta di accesso agli atti, fatta dai consiglieri del movimento civico “Per Volterra”, in un primo momento sembra infatti non esserci risposta. Forse il sindaco è incapace di trovare i documenti della propria amministrazione. Il giorno della cerimonia della Liberazione ho dato personalmente qualche spunto utile per trovare la documentazione, ufficiale e regolarmente protocollata. C'era già stato anche il sopralluogo ufficiale della delegazione Asl, con me e con l'assessore Baruffa, a seguito dell'offerta da parte del Comune e dell'accettazione ufficiale della proposta da parte del direttore generale dell'Azienda Usl Nord-Ovest. I responsabili Asl dettero già in quella sede assicurazione che il progetto si sarebbe potuto realizzare in tempi brevi, a seguito di alcuni adeguamenti non sostanziali. L'Asl avrebbe suggerito alcune piccole modifiche da effettuare, cosa che poi ha regolarmente fatto e che a quanto pare comporteranno una minima variazione di bilancio da appena seimila euro. Nel frattempo gli uffici Asl hanno analizzato anche la bozza di comodato gratuito, sempre impostata e realizzata durante l'amministrazione precedente. L'atto finale sarà naturalmente la stipula del comodato fra le parti, ma far intendere che prima c'erano solo annunci e niente di scritto, è semplicemente patetico».
Buselli ricorda che tutti sanno chi ha voluto il punto Sanità in via Roma, entrando pienamente in contrasto con la volontà dell'Asl.
«Su questo – ricorda l’ex primo cittadino – ingaggiammo infatti un braccio di ferro serrato con l'Asl, sostenuta dal partito in cui Santi militava e milita, che voleva accentrare tutto nell’area ospedaliera attraverso l'istituzione della Casa della Salute. Quel che è più vergognoso, oltre alle bugie, è quindi la chiara malafede su tutta la vicenda. Fidanzi, coordinatore dei medici di famiglia, ma all'epoca anche uno dei capi della coalizione “Volterra Futura”, di cui Santi faceva parte, unilateralmente dismise il progetto di via Roma. Solo nell'ultimo anno è stato riallacciato il dialogo tra Asl, medici e Comune di Volterra su un punto che in realtà dovrebbe veder convergere tutti, perché si tratta di un servizio alla popolazione. Se, come ci auguriamo, finalmente presto il punto Sanità di via Roma sarà aperto, è giusto dire le cose come stanno, senza cercare di intorbidare le acque o di parassitare il lavoro di altri, gettando fango e discredito sugli stessi». —
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