La protesta
Esce illesa dopo la carambola in auto: «Chiudo gli occhi e ripenso alla scena»
Cascina, incidente a lieto fine sull’Arnaccio: dopo lo scarto improvviso per schivare un trattore, la 22enne è finita contro un’altra macchina evitando un fosso
CASCINA. «Cosa ho pensato mentre mi stavo rovesciando? Mi sono vista con l’abito da sposa in mezzo all’erba. Di solito chi affronta esperienza del genere poi dice di aver rivissuto in un attimo tutta la sua vita. Io no. Ho immaginato il futuro. A settembre mi sposo».. Giulia Scalsini, 22 anni, di Pisa, è sdraiata nell’astanteria del pronto soccorso di Cisanello. Sta bene, anche se per scrupolo fino a stamani dovrà restare in ospedale. La sua storia è una luce di speranza nella sequela di lutti in cui le vittime di schianti stradali sono quasi sempre giovani strappati alla vita troppo presto. Una carambola a lieto fine avvenuta poco dopo le 8 di ieri sull’Arnaccio nel tratto che va dalla rotonda di Giovanni Calzature a Fornacette. Stava andando a lavorare nella residenza per anziani di Orentano. Doveva entrare alle 9. L’andatura della Citroën C3 era regolare
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«A un cento punto un trattore con la ruota sinistra ha quasi invaso la mia carreggiata – racconta Giulia –. Ho sterzato verso destra, poi per riprendere il controllo a sinistra e poi ancora a destra fino a che non mi sono ritrovata dalla parte opposta della strada. Per fortuna in quel momento stava passando un’auto. L’ho centrata. È iniziata la carambola e mi sono rovesciata, ma almeno non sono finita nel fosso». L’automobilista, con le ruote della C3 all’insù e il tettino sull’asfalto, è riuscita a togliersi da sola la cintura di sicurezza. Il suo sportello era bloccato. Ha aperto quello del passeggero.
«Alcune persone mi hanno soccorso e nonostante fossi in piedi mi hanno fatto sdraiare in attesa dell’ambulanza – riprende la 22enne pisana –. Non mi sono fatta niente, ma quando chiudo gli occhi ripenso alla scena. L’immagine che mi è apparsa è quella di spettatrice di me stessa. Io con l’abito da sposa sull’erba».
Il papà Luca Scalsini, 49 anni, ha metabolizzato l’incidente senza conseguenze affidando una riflessione sul suo profilo Facebook. Un avvertimento per i giovani.
«Ringrazio Dio di avere ancora una figlia – scrive –. Giulia oggi ha avuto un incidente pauroso. Ne è uscita miracolosamente illesa. Una serie di "coincidenze" le hanno salvato la vita. Ho avuto il dubbio fino ad ora se fare il post o meno per rispetto di tutti coloro i cui figli hanno avuto sorti diverse. Ho deciso di farlo come monito a tutti i ragazzi che usano auto o moto. State attenti, siate prudenti anche per gli altri. L'incidente di Giulia è stato causato da un trattore che invadeva la sua corsia e che lei ha dovuto scansare perdendo il controllo dell’auto. Ovviamente l'autista non si è reso conto di niente di ciò che ha causato e non si è fermato. Ma a parte questo, il messaggio che voglio mandare ai ragazzi è che non si ha mai abbastanza esperienza in auto. Andate piano. Usate cento occhi».
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E un bel selfie rassicurante di padre e figlia sorridenti dopo lo scampato pericolo merita le centinaia di like arrivati in poche ore. —
Pietro Barghigiani
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