Sicurezza
Anziana rifiutata dal medico di base, scoppia il caso
Chianni: la donna ha presentato un esposto al sindacato dei pensionati Uil e ha chiesto aiuto anche al sindaco: «Il problema esiste»
CHIANNI. Anziani rifiutati dal medico di base. Nell’estate in cui negli ospedali non ci sono medici a sufficienza, nei reparti vengono tagliati i posti letto per l’assistenza, si registra anche un fatto che per la provincia di Pisa è inedito. Una pensionata di 84 anni, come racconta in un esposto inviato al sindacato Uil di Pontedera, si è vista ricusare dalla dottoressa che aveva scelto per farsi curare, un medico di medicina generale convenzionato con l’azienda Asl Toscana Nord Ovest nell’’ambito di Capannoli, Terricciola, Chianni, Lajatico.
L’anziana è vedova e senza figli. Vive da sola e ha una serie di problemi di salute. Dal 2017, da quando è andato in pensione il suo precedente medico, a Chianni sono arrivati altri due medici. «Ho scelto un medico dal quale non ho mai avuto l’onore di essere visitata. Solo una volta mi ha mandato il sostituto a farmi la visita domiciliare». Negli ultimi cinque mesi la pensionata è stata più volte male. Una nipote, visto che il medico di base non seguiva la pensionata, l’ha accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale Lotti. Qui è stata ricoverata e dopo un percorso è stata dimessa per essere trasferita prima a Ponsacco e poi a Casciana Terme, in due Rsa, perché è sola ma non aveva le energie necessarie per provvedere alla vita di tutti i giorni.
«A Casciana mi sono trovata nella condizione di cambiare medico: il mio non veniva a trovarmi e io invece avevo bisogno di avere un medico di riferimento». Quando la donna è tornata a casa ha scoperto che il medico curante non la voleva più. Ha ricevuto una lettera che aveva per oggetto: “Ricusazione assistito”. . «Il mio medico mi comunicava che aveva rifiutato la scelta in suo favore che ho fatto una volta che sono tornata a casa». C’era anche una scadenza indicata e l’invito a trovare un altro dottore di base entro il 5 luglio. Dopo quella data, il medico l’avrebbe salutata...
«Ma, ditelo voi, dove vado a cercare un altro medico visto che a Chianni non ci sono altri medici che fanno ambulatorio? Vado a Terricciola, a 8 chilometri di distanza, in un paese che non è servito da un collegamento pubblico?».
La pensionata ha chiesto spiegazioni anche al sindaco, Giacomo Tarrini. Del resto nella lettera non è indicato il motivo per cui la dottoressa l’ha rifiutata. «C’è scritto solo che mi rifiuta in base alla normativa vigente. Cosa vuol dire?».
«Il problema c’è ed è grande – ammette il sindaco – e la pensionata di 84 anni non è l’unica ad essere stata ricusata». È successo anche a una novantenne. Che fare? «Mi sono rivolto alla società della salute – spiega Tarrini – Siamo di fronte a persone anziane che hanno bisogno di assistenza. Vedremo di trovare un accordo con il medico di Lajatico, intanto abbiamo chiesto all’Asl di capire cosa sta succedendo». –
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