Il dolore
Caso compostaggio Il sindaco Rollo «Aspetto i controlli»
CASCINA. «Oggi ho imparato un termine nuovo che non avevo sentito durante gli studi di economia all’università né tantomeno durante la mia attività professionale: “Riverberi negativi sui conti aziendali”». Dario Rollo, sindaco reggente di Cascina, non rinuncia a ironizzare sulla risposta inviata ai giornali da Geofor dopo la sua denuncia rispetto al fallimento dell’azienda che stava costruendo l’impianto di compostaggio a Pontedera. L’amministratore cascinese ha reso pubblica una notizia che Goefor sapeva dal 6 giugno scorso e che riguarda guai economici di una delle aziende che, in associazione temporanea di impresa aveva vinto l’appalto. Di conseguenza Rollo aveva ipotizzato una serie di ricadute negative collegate al fallimento. L’impianto non entrerà in funzione tanto presto. Goefor ha tranquillizzato i Comuni e i cittadini, parlando di riverbero negativo dopo al rallentamento dei lavori dell’impianto. «In poche parole... Mancheranno ricavi! E di quanto si parla? E come si pensa di coprire “i riverberi negativi”? », chiede Rollo con una punta di amara ironia, visto che a pagare saranno i cittadini. «Aspetto i controlli e la relazione del collegio sindacale – aggiunge il sindaco di Cascina, comune amministrato da Lega e centrodestra – Poi non mi si venga a dire che non c’è incompatibilità nell’essere presidente della società capogruppo e contemporaneamente della propria società partecipata. Controllore e controllato allo stesso tempo. L’esposto all’Anac l’ho fatto. Aspettiamo fiduciosi», spiega Rollo. L’esposto è del febbraio scorso.
Ed è stato inviato all’Anac (Autorità Nazionale Anticorruzione) in merito alle nomine dei membri dei Consigli di Amministrazione di RetiAmbiente e di altre società partecipate che si occupano di rifiuti. RetiAmbiente, società creata per gestire la raccolta dei rifiuti a livello Ato Toscana Costa «a seguito di una legge regionale voluta dal governatore Rossi che ha copiato sistemi inefficienti di gestione rifiuti», è composta da 103 comuni delle province di Pisa, Lucca, Massa e Livorno. –
S.C.
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