Sicurezza
Chanel fa shopping nel Valdarno e rileva la conceria Samanta
La maison francese ha acquisito il 51% dell’azienda di Ponte a Egola La direzione resta a Iacopo Gronchi, erede del defunto presidente dei conciatori
san miniato. I rumors nel distretto conciario si stavano susseguendo da settimane. E finalmente è arrivata la notizia che aggiunge pregio a un settore che fa del lusso l’elemento attorno a cui è costruita la fama di fiore all’occhiello del Made in Italy. La maison francese Chanel ha acquisito il 51% della conceria Samanta di Ponte a Egola.
La conferma è contenuta in una nota ufficiale del colosso transalpino della moda in cui le due aziende «confermano il proprio avvicinamento, importante attore nell’industria del lusso».
Si tratta della prima acquisizione di questo tipo che Chanel fa in Italia dopo altri movimenti simili fatti di recente con altre realtà aziendali. Top secret l’ammontare dell’operazione portata a termine nel comprensorio del Cuoio con la conceria Samanta che è stata assistita dallo studio legale Tml di Prato.
«In un mercato del lusso e una filiera della pelle in piena mutazione – spiegano da Chanel – le due imprese hanno deciso di collaborare a stretto contatto affinché Samanta possa continuare a sviluppare la sua offerta unica, riconosciuta dai più grandi nomi del lusso. Per Chanel, la competenza e le capacità tecniche di Samanta sono un vero valore aggiunto per la filiera della pelle nel suo complesso. Il nostro know-how unico nella stampa su pelle andrà a completare le competenze degli altri partner. Per tale motivo il gruppo auspica di accompagnare lo sviluppo della conceria».
Samanta è specializzata nelle pelli stampate a rettile che, evidentemente, ha portato la casa di moda francese a scegliere l’azienda guidata da Iacopo Gronchi, figlio di Attilio Gronchi, ex presidente del Consorzio Conciatori di Ponte a Egola, morto nel maggio 2013 per una malattia.
«Chanel e la Conceria Samanta condividono la stessa visione del mestiere – sottolineano ancora da Chanel – questa collaborazione consentirà di sviluppare sinergie fra i due attori dell’industria della pelle. Conformemente alla strategia di Chanel in questo tipo di operazione, la Conceria Samanta continuerà a collaborare con tutti i suoi clienti».
Un aspetto, quest’ultimo, non da poco, visto che in altre circostanze, le aziende conciarie del Comprensorio acquisite da grandi gruppi hanno poi prodotto in esclusiva per i marchi dei nuovi proprietari. Samanta, invece, manterrà il proprio portafoglio clienti. E da Chanel spiegano anche il motivo di questa scelta. Si tratta di «un approccio multi-cliente» che consente «uno sviluppo continuo del know-how e delle capacità di innovazione dell’azienda». E poi l’ultima, ma non secondaria, notizia: «Iacopo Gronchi rimane a dirigere l’impresa». —
Andreas Quirici
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