Gioco
Venezia e la diversità nelle foto di Rossini
Cascina. La bellezza e la diversità delle culture, delle tradizioni, dei popoli nel pianeta, la bellezza e la diversità dello straniero, è il tema della mostra del fotografo Matteo Rossini che sarà ospitata da giovedì al prossimo 11 settembre da Pasta & Vino osteria a Cascina.
Il fotografo, girando per il Nepal, il Marocco, l’India, il Giappone, ha immortalato una diversità di colori, costumi, architetture, tradizioni, abiti e strumenti, incomparabilmente diversi rispetto a quelli occidentali, europei e italiani ma “stregonescamente” belli, suadenti. Oltre alle immagini sulla parte orientale del mondo, Rossini abbina nella mostra anche la città che meglio incarna la contaminazione tra Oriente e Occidente: Venezia. La città lagunare è infatti un crogiolo di culture, tradizioni e stili che si sono contagiati, mescolati, sovrapposti, arrivando a creare quell’unicum architettonico e artistico mondiale che conosciamo.
L’Osteria Pasta & Vino, che ospita questa 13° mostra d’arte, abbinerà come di consueto un piatto sul tema dell’esposizione fotografica, ovvero lo stoccafisso alla veneziana con pepe Rimbas, presidio Slow Food.
Matteo Rossini è un fotografo di Pisa con varie collaborazioni con Piaggio Spa, Gruppo Pretto Ponsacco e Fiaip: nel suo portfolio si ricorda una serie di pubblicazioni di prestigio sul patrimonio storico artistico, nello specifico una dedicata al ciclo di affreschi tardo trecenteschi dell’oratorio di San Giovanni Battista a Cascina e un’altra dedicata ai bassorilievi dello scultore Biduino nella chiesa dei Santi Ippolito e Cassiano. —
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