Il Tirreno

Pontedera

fine del contenzioso 

Strada della vergogna la Provincia rescinde il contratto con la ditta

Andreas Quirici
Strada della vergogna la Provincia rescinde il contratto con la ditta

Comincia una nuova era per la Variante di Castelnuovo costata 10 milioni e mai aperta L’ente di Pisa ora proverà ad assegnare di nuovo i lavori

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CASTELNUOVO VALDICECINA. Finalmente c’è una svolta nella vicenda legata alla variante della strada regionale 439 di Castelnuovo. La Provincia ha rescisso il contratto con la ditta appaltante.

Non che adesso si arriverà in tempi brevi al rifacimento di una strada che venne conclusa nel 2010, dopo dieci milioni spesi praticamente per niente. Quella striscia di asfalto che avrebbe dovuto evitare il transito dei mezzi pesanti dall’abitato di Castelnuovo Valdicecina non è stato mai inaugurato e, quindi, aperto al traffico. Gravi carenze strutturali, emerse fin da subito, hanno infatti bloccato un’opera che è diventata l’esempio dello spreco di denaro pubblico più assoluto. Tanti i passaggi burocratici attorno a quest’opera, tra cui anche il tentativo di collaudo che, ovviamente, andò a vuoto.

In una determina della Provincia, però, si apprende che l’ente con sede a Pisa ha rescisso il contratto con la Alpin di Benevento, dopo aver appurato il mancato rispetto del capitolato nella costruzione della strada e aver provato a risolvere un contenzioso durato un paio d’anni.

A detta della stessa Provincia, dalla Alpin non sarebbero arrivati segnali di voler risolvere al disastro di una strada diventata fantasma fin da subito. E alla fine si è arrivati alla rescissione del contratto che apre le porte a un nuovo affidamento. Un primo tentativo della Provincia sarà quello d’interpellare la ditta che nel 2006, anno in cui venne assegnato l’appalto, giunse seconda in graduatoria. Ma se non ci fossero le condizioni, si partirà con una nuova gara per l’affidamento di un’opera ritenuta da tutti come strategica, ma che finora ha regalato solo dolori e nessuna gioia agli amministratori, sia della Provincia che del Comune, ma soprattutto ai cittadini che si sono visti transitare di fronte alla porta di casa decine e decine di camion al giorno.

Ma c’è di più, perché la Provincia di Pisa, chiudendo il contratto con la Alpin, ha quantificato anche in oltre due milioni la cifra da chiedere alla ditta di Benevento per l’aumento dei costi di un intervento riparatore. Vedremo se anche questo passaggio darà il via ad altri contenziosi tra l’ente e l’azienda edile della Campania.

Al di là degli ulteriori ed eventuali sviluppi legali, la rescissione del contratto tra la Provincia e la Alpin è sicuramente una buona notizia anche per il sindaco di Castelnuovo Valdicecina, Alberto Ferrini, che ha convissuto con questa strada mai aperta per anni, sostenendo la rabbia dei cittadini e provando a chiedere spiegazioni agli enti di controllo, con tanto di esposti e prese di posizione pubblica. Senza, però, mai riuscire ad avere una risposta esaustiva. Ora che si riparte quasi da zero e che la Provincia fissa nel 2020 come anno in cui dovrebbero iniziare i lavori, anche l’amministrazione comunale potrà ricominciare a sperare di riuscire a vedere aperta quella variante e allontanare i camion del settore geotermico che transitano nella zona dal centro abitato del paese. —

Andreas Quirici

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