Gioco
Il giornalismo nella località di Indro Montanelli
La summer school per i giovani è stata aperta dall’intervento di Marco Damilano direttore de L’Espresso In tanti all’evento
fucecchio. Una summer school di giornalismo nel paese natale del più grande giornalista del ‘900, Indro Montanelli.
Ieri alla Fondazione Montanelli Bassi di Fucecchio è arrivato il direttore de l’Espresso, Marco Damilano. L’appuntamento ha richiamato nello storico Palazzo Della Volta tanti giornalisti ma anche tanti curiosi, oltre ovviamente agli studenti che frequentano questa interessantissima summer school. L’evento, promosso dalla Fondazione Montanelli, con la collaborazione dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana e dell’Università di Pisa, è dedicato in particolare al giornalismo internazionale. Un giornalismo che in Italia, come hanno ricordato sia il presidente della Fondazione Montanelli, Alberto Malvolti, che Damilano, non ha lo stesso peso che riveste in molti altri paesi occidentali.
«In Italia – ha evidenziato Damilano – si parla moltissimo di politica interna e poco di quella internazionale ma i cambiamenti in atto in tutto il mondo e nel nostro paese dipendono in gran parte dalla politica internazionale».
Sarebbe opportuno, quindi, conoscere di più e meglio ciò che avviene negli altri Paesi e negli altri continenti. «Se ci chiudiamo in noi stessi - ha sottolineato il direttore de l’Espresso - oggi vengono prima gli italiani, domani verranno prima quelli della nostra regione, poi quelli della nostra città e poi quelli del nostro condominio. Come in una spirale».
All’iniziativa hanno presenziato anche il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli e la giunta comunale. L’incontro di ieri, all’interno della Summer School, è stata l’occasione per parlare della situazione del giornalismo italiano da più punti di vista anche grazie alla presenza di Michele Taddei, dell’OdG toscano. —
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