Il Tirreno

Pontedera

VIABILITà: LA RIVOLUZIONE

Strada chiusa tre settimane per completare la rotatoria

Tommaso Silvi
La zona in cui sorgerà la rotatoria (Foto d'archivio)
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La zona in cui sorgerà la rotatoria (Foto d'archivio)

Via Salvo D’Acquisto interdetta al traffico per i lavori alla rotonda del Chiesino: il flusso verrà deviato su strade secondarie

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PONTEDERA. «Taglieremo il nastro prima della metà di agosto. È il nostro obiettivo». Rotatoria del Chiesino. Finalmente, ci siamo. Ma prima, per gli automobilisti e per alcune attività commerciali della zona interessata dal cantiere, ci sarà da soffrire. La promessa è del neo assessore ai lavori pubblici, Mattia Belli. La prima metà della rotatoria, quella orientata a sinistra, per intendersi, per chi da Pontedera viaggia verso Fornacette, è a un passo dal completamento. I lavori alla seconda porzione della rotonda all’altezza del canale dello Scolmatore cominceranno attorno al 15 luglio. E causeranno la chiusura di via Salvo D’Acquisto per un periodo compreso tra le due e le tre settimane.

«Stiamo finendo di dialogare con le attività commerciali del tratto di strada che resterà chiuso - dice ancora Belli - e che quindi saranno penalizzate». Ma come cambierà la viabilità? La deviazione del traffico avverrà con ingresso in via del Chiesino, poi via Agnoletti e via Salvo D’Acquisto, che potrà essere percorsa sia sul lato destro che su quello sinistro. Questo itinerario sarà utilizzabile da chi dovrà andare a Calcinaia e da chi avrà necessità di recarsi in via Salvo D’Acquisto. «Inoltre - fa sapere Belli - abbiamo deciso di sfruttare il cantiere per la realizzazione della rotatoria, aprendone uno parallelo per il rifacimento dell’asfalto di via Salvo D’Acquisto, in particolare il tratto fino a via Agnoletti. L’altra parte di strada sarà oggetto di interventi in un secondo momento, e procederemo anche qui con un intervento di asfaltatura, istituendo il senso unico alternato». Quella del Chiesino può essere ribattezzata la rotatoria delle polemiche, o dei rinvii. La vicenda ha origine nel 2017. Dopo aver ottenuto un finanziamento dalla Regione, nell’estate del 2017 si conclude la progettazione esecutiva e il Comune di Pontedera svolge la gara d’appalto per oltre 300mila euro. La gara si chiude nel dicembre 2017. La ditta vincitrice si impegna a terminare i lavori entro marzo 2018. Ma qualcosa va storto. Nel maggio 2018, nonostante una serie di diffide alla ditta appaltatrice, i lavori non erano ancora iniziati.

Nel luglio 2018 arriva la risoluzione del contratto. Il Comune ha chiesto anche i danni alla ditta che non ha eseguito i lavori, oltre ad aver assegnato l’appalto all’azienda seconda classificata nella gara terminata a fine 2017. Nel settembre 2018 i lavori vengono affidati nuovamente, ma ad ottobre arriva un altro intoppo: durante i primi interventi, che consistono anche nel tombamento di un fosso importante che collega il reticolo idraulico verso il canale Scolmatore, il Comune di Calcinaia e il Consorzio di bonifica chiedono al Comune di Pontedera di modificare il progetto per consentire la messa in sicurezza del reticolo idraulico di una zona di Fornacette. L’amministrazione, a questo punto, sospende i lavori per approfondire con tutte le parti in causa la possibilità di integrare il progetto originario con le modifiche. Dopo l’approvazione della variante, il cantiere sarebbe dovuto ripartire a marzo, ma così non è stato. I lavori sono iniziati diverse settimane più tardi. E ora, finalmente, sono a un passo dalla conclusione.
 

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