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sport e lavori a castelfranco 

Un patto con società e privati per il nuovo look degli impianti

Un patto con società e privati per il nuovo look degli impianti

Il Comune ai team: «Serve un piano triennale da realizzare con l’aiuto di tutti» Caccia ai fondi anche attraverso il Bonus: donazioni in cambio di credito d’imposta

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CASTELFRANCO. Costruire il “Futuro dello sport a Castelfranco” sarà un progetto fatto insieme, unendo le forze dell’amministrazione comunale insieme ai tanti soggetti che nello sport castelfranchese sono coinvolti in prima persona. È per questo che ieri si è tenuto in sala consiliare il primo incontro tra il sindaco Gabriele Toti, il vicesindaco Federico Grossi, e le società del territorio comunale. L’appuntamento è stato l’occasione per spiegare gli obiettivi che l’amministrazionei è prefissata per quanto riguarda lo sport, tema al centro del programma di questa legislatura, ma anche la prima tappa di una collaborazione con le società di sport si occupa tutti i giorni, per ascoltare quali sono le necessità in modo da intervenire sugli impianti con una programmazione puntuale e concreta.

«Facciamo una programmazione, mettiamo in fila tutte le ipotesi progettuali degli interventi di cui gli impianti hanno bisogno – ha proposto il sindaco Toti –. Ben coscienti dei problemi che ci sono, accogliamo i suggerimenti e le richieste da parte delle società in modo da pianificare i progetti e renderli esecutivi approfittando in tempi rapidi delle risorse messe a disposizione da bandi nazionali e regionali». Il reperimento delle risorse per poter intervenire con i lavori necessari alla riqualificazione degli impianti sportivi è stato un tema centrale dell’intervento di Grossi: «Vogliamo portare in consiglio comunale all’inizio del prossimo anno un Piano triennale per lo sport 2020/22, da revisionare a metà mandato. Per far questo occorrono programmazione, progettazione e focalizzare gli strumenti di finanziamento. Una delle soluzioni potrà essere lo “Sport Bonus 2019”, uno strumento che mette insieme pubblico e privato». Lo Sport Bonus prevede che per le erogazioni liberali in denaro effettuate da privati nel corso dell’anno solare 2019 per interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici, ma anche per la realizzazione di nuove strutture, sia accordato un credito d’imposta pari al 65% delle erogazione effettuate (anche nel caso in cui le stesse siano destinate a soggetti concessionari o affidatari degli impianti medesimi). Oltre a questo tipo di reperimento di risorse, altre linee di finanziamento suggerite dall’amministrazione possono essere il Fondo nazionale sport e periferie, il partenariato pubblico-privato, il Fondo Regione e le risorse proprie dell’ente comunale.

«Cerchiamo di trovare delle vie alternative poiché purtroppo le risorse dell’ente non sono più quelle di una volta – ha spiegato Grossi –. Il piano di interventi potrà durare anni ma dobbiamo iniziare ora per costruire il futuro dello sport a Castelfranco, col contributo di tutti». Sulla gestione degli impianti: «Noi la facciamo autonomamente: è stata una scelta ma anche una necessità causata da alcuni problemi. L’ obiettivo è darli di nuovo in gestione alle società sportive». —



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