Sicurezza
Il grande cuore rossoblù degli operai e dei disoccupati
Mobilitazione della cittadina con donazioni anche da parte dei meno abbienti A quattro giorni dalla scadenza per l’iscrizione alla D raccolti circa 23mila euro
Ponsacco. Tutti per il Ponsacco calcio, Ponsacco calcio di tutti. Così a quattro giorni dal termine per l’iscrizione della squadra alla prossima stagione di serie D il traguardo sembra possibile.
Sguardi meno cupi, bocche che si aprono speranzose, pensieri che si fanno più leggeri nella conferenza stampa di ieri mattina in municipio, dopo aver visto la grande sensibilità dimostrata. Oltre alla sindaca Francesca Brogi, c’erano il presidente del Ponsacco Fc Massimo Donati, l’assessore allo Sport Francesco Vanni, il responsabile del settore giovanile Ponsacco Academy Matteo Giusti. In tutti la soddisfazione per la risposta avuta dai ponsacchini, delle aziende, dei commercianti in questa prima settimana di raccolti fondi.
Numeri alla mano, conti in tasca, all’altra sera sono entrati nella casse del Ponsacco Fc 22mila 961 euro, già depurati dei 1.600 euro di multa. Parola di presidente Donati.
Il quale non si lascia sfuggire l’occasione di avere una platea così folta e interessata per dire «grazie a tutti e in particolare al lavoro e all’impegno dimostrati dagli ultras, tifosi che ogni squadra vorrebbe avere al proprio fianco». E hanno davvero fatto breccia le piccole somme, «quelle degli operai o dei disoccupati che anche con 5, 10, 20 euro hanno voluto manifestare il loro attaccamento ai colori rossoblù. Somme che messe insieme a quelle certamente più sostanziose di aziende e attività commerciali ci hanno permesso di arrivare a questo punto che ci fa intravedere la luce in fondo al tunnel».
«Ce la faremo, ce la possiamo fare. Siamo a metà dell’opera» ha ripreso la sindaca Brogi, anche lei ringraziando tutti i concittadini che hanno dato il proprio supporto per risollevare la società e per il futuro del settore giovanile rossoblù.
Anche in questo caso, Massimo Donati è stato chiaro: «Siamo qui per rispettare tutti gli accordi posti i essere con Ponsacco Academy, il quale continuerà a occuparsi delle giovani leve, e per il quale definiremo meglio le cose una volta raggiunta somma che ci permetterà l’iscrizione al campionato di serie D».
La prova, l’ennesima, di quanto amore c’è intorno alla squadra di calcio del paese è arrivata anche dalla cena organizzata giovedì sera al campo sportivo, proprio con l’obiettivo di raccogliere fondi. Vi hanno partecipato 421 persone, per un incasso di 6.270 euro, più altri 1.100 incassati dalla lotteria. Anzi, è stato ribadito, qualcuno ha addirittura pagato la quota per la cena e poi non è rimasto, facendo intravedere tutti il suo amore.
Ecco perché pure l’assessore Vanni è convinto di «potercela fare».
Anche il responsabile del settore baby, Matteo Giusti ha ringraziato per la partecipazione e la collaborazione della società maggiore, mettendo in campo «la soddisfazione che i ragazzi hanno nel vestire la casacca rossoblù, che non si ferma alle sole sedute di allenamento ma che diventa una fede in tutte le sue sfaccettature. Abbiamo - rammenta - 350 ragazzi, l’80 per cento di Ponsacco che rappresentano il nostro futuro. Qualcuno di essi, in settimana, ha anche detto no a offerte arrivate da squadre professionisti pur di restare nel nostro ambiente. Sono davvero il nostro patrimonio».
Tant’è che sono stati già formati quadri dirigenziali e tecnici, con ogni squadra del settore baby con il proprio allenatore e che vede presidente Matteo Giusti, direttore generale Franco Benvenuti, direttore sportivo Stefano Bani , direttore tecnico Sergio Ivaldi, custode Pietro Corvino. —
Paolo Falconi
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