Sicurezza
La prefettura spegne per sempre l’autovelox
La macchinetta da 5mila multe in 23 giorni a San Pierino non rispetta i nuovi parametri ministeriali, revocata l’autorizzazione
FUCECCHIO. La prefettura di Firenze ha spento per sempre l’autovelox di San Pierino, quello che in via Sanminiatese (davanti al cimitero) aveva fatto il record di multe, causando non poche polemiche.
Le sanzioni erano state oltre 5mila in 23 giorni, tra novembre e dicembre 2018. Un “boom” di multe che aveva spinto il sindaco Alessio Spinelli a chiedere alla polizia municipale dell’Empolese Valdelsa di spegnerlo, in attesa delle verifiche del caso. Il dispositivo fu spento il 17 gennaio e da allora pian piano le polemiche si sono rarefatte. Molte foto, inoltre, non produssero multe perché per circa un mese – da inizio dicembre alla data di spegnimento – i potenziali verbali vennero “congelati”. È, però, la prefettura ad avere l’ultima parola in questi casi. La quale ha fatto chiarezza: in base ad una recente circolare del ministero degli interni le prefetture sono state “invitate” a verificare i requisiti tecnici dei dispositivi (è infatti la prefettura ad individuare i tratti di strada dove possono essere installati gli autovelox). E quello di San Pierino, dopo la verifica del caso, è risultato non rispondente ai nuovi requisiti individuati del ministero, per cui il prefetto non ha fatto altro che revocare il provvedimento col quale la prefettura aveva inserito quel tratto di strada tra quelli dove si poteva posizionare la macchinetta. Un provvedimento, quello che inseriva quel tratto di via Sanminiatese fra quelli “papabili” di autovelox, relativo al 2012. Ma che – visto che sono cambiati i requisiti tecnici – non valeva più. Per cui l’autovelox non verrà riacceso e dovrà anche essere rimosso. Le multe, tra l’altro, erano arrivate quasi tutte per verbali di poco oltre il limite dei 50 orari: a 51, 52, 53 orari, tenendo conto dei 5 chilometri di tolleranza previsti dal codice della strada. Il sindaco era stato bersagliato dalle critiche ma si era schierato dalla parte dell’esercito dei multati, mostrando pure i verbali che lui stesso si era beccato. Spinelli aveva invitato i multati a fare ricorso al giudice di pace o al prefetto.
Da capire, inoltre, quali margini ci sono per chi ha pagato senza impugnare il verbale. Ma il rischio beffa è dietro l’angolo, visto che nel frattempo la prefetta Laura Lega ha stabilito che l’autovelox non rispondeva più ai requisiti tecnici richiesti dal ministero. Ma intanto sono passati mesi. Sullo sfondo rimane il maxi cantiere per l’allargamento e la messa in sicurezza di via Sanminiatese. Il Comune ha realizzato un progetto preliminare e la Regione ha stanziato 1, 2 milioni. —
Marco Sabia
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