Sicurezza
l’addio al giovane morto a londra
«Ciao Erik, per sempre nei nostri cuori»
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«Sarai sempre nei nostri cuori». Uno striscione davanti alla chiesa di Marti ha accolto l’arrivo della bara di Erik Sanfilippo, il 23enne trovato morto a metà maggio nel giardino di una casa abbandonata a Londra. Dopo la sua morte, qualcuno aveva cercato di disfarsi del corpo e lo aveva gettato in un cassonetto. Per questo è stato arrestato Gerardo Rossi, accusato di occultamento di cadavere, nella cui casa sarebbe morto Erik. Le autorità hanno escluso la morte violenta. Ieri la sua comunità, rappresentata anche dal sindaco di Montopoli Giovanni Capecchi, l’ha salutato per l’ultima volta.
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