Il Tirreno

Pontedera

mozione in consiglio regionale 

Capitale della cultura: «Chiarezza dal governo per bando su candidature»

Consiglieri di Pd e Gruppo Misto chiedono alla giunta di attivarsi «Le città di Volterra e Livorno interessate al conferimento Ma siamo in forte ritardo»

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VOLTERRA. La vicenda della candidatura di Volterra a capitale italiana della cultura per il 2021 approda in consiglio regionale con una mozione di cui è prima firmataria la consigliera del Partito democratico, Alessandra Nardini. Il tema, al di là delle intenzioni di chi amministra la città etrusca in questo momento, riguarda la pressione che dalla Toscana s’intende esercitare sul governo, affinché pubblichi il bando per le candidature.

«La capitale italiana della cultura designata dal consiglio dei ministri per il 2020 è Parma – si legge nel testo della mozione – Il bando per la candidature relative a questa assegnazione è stato pubblicato a maggio 2017 e in seguito a un iter che si è concluso il 31 maggio 2018 la giuria ha segnalato al ministro competente il nominativo della città ritenuta più idonea al conferimento. Per quanto riguarda il 2019, in relazione al conferimento per l’anno 2021, non è stato pubblicato ancora nessun bando. Questo aspetto desta preoccupazione in quanto solitamente i tempi di presentazione erano previsti nella prima metà dell’anno e vista la complessità dei progetti da presentare sarebbe auspicabile avere tempo adeguato per la preparazione degli stessi».

In Regione si ritiene che in Toscana ci siano «già alcune realtà che hanno dimostrato interesse nei confronti di questa possibilità, come la cittadina di Volterra e la città di Livorno, tanto che le due amministrazioni comunale, da poco insediate, hanno inviato nei giorni scorsi un appello congiunto al ministero per i beni e le attività culturali (Mibact) affinché venga fatta chiarezza politica sulla volontà politica di portare avanti il progetto delle capitali italiane della cultura e sulle tempistiche del bando stesso dato che, qualora dovesse subire ritardi e uscire dopo l’estate, le città si troverebbero in difficoltà nel realizzare i progetti culturali previsti».

Nella mozione, firmata oltre che da Nardini anche dai consiglieri del Pd Francesco Gazzetti, Andrea Pieroni, Antonio Mazzeo, Gianni Anselmi e Massimo Baldi e da Serena Spinelli che appartiene al Gruppo misto, si chiede al governo che «velocizzi quanto prima la pubblicazione del bando per il conferimento del titolo di capitale italiana della cultura, affinché le città toscane interessate possano avere il tempo tecnico adeguato alla progettazione e al coinvolgimento necessario della cittadinanza». E, con questo documento, si impegna la giunta regionale «ad attivarsi perché si possa arrivare quanto prima alla pubblicazione del bando» in vista del conferimento relativo all’anno 2021. —

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