Italia
Geotermia, il 24 luglio a Larderello si riunirà il consiglio regionale
Si parlerà del taglio agli incentivi e della crisi dell’indotto Appello delle opposizioni di Pomarance e Castelnuovo
LARDERELLO. C’è una data ufficiale per il consiglio regionale straordinario sulla geotermia a Larderello. Da Firenze dicono che la seduta è prevista per mercoledì 24 luglio. L’annuncio è stato dato dal consigliere regionale del Pd, Antonio Mazzeo che su Facebook ha scritto: «Abbiamo portato in conferenza programmazione lavori la richiesta di un consiglio regionale straordinario sulla geotermia e, grazie anche alla immediata disponibilità avuta dal presidente Eugenio Giani e da tutti i capogruppo, è stata fissata come data il 24 luglio alle 15,30». In effetti, Giani si era già espresso favorevolmente sull’idea lanciata dal movimento GeotermiaSì, così come lo stesso Mazzeo.
Un appuntamento che potrebbe dire molto sul tema caldo che tiene banco sui fronti dell’economia e dell’occupazione in Valdicecina: i tagli agli incentivi per il “vapore” operati dal governo e la forte incertezza riguardante l’indotto e i tanti posti di lavoro nei territorio della geotermia tradizionale (Valdicecina nel Pisano e Monte Amiata nelle province di Grosseto e Siena). Ma in questo quadro non proprio idilliaco c’è anche il tentennamento di Enel rispetto agli investimenti e le tante mosse poco chiare da parte della Regione in tema di normative per lo sviluppo dell’attività geotermica.
«Come istituzione saremo quindi vicini, anche fisicamente, ai cittadini e ai lavoratori della Valdicecina e chiederemo con forza al governo che dia il più in fretta possibile le risposte e le rassicurazioni che questo territorio merita», prosegue Mazzeo
I gruppi consiliari di opposizione del Comune di Pomarance (Democrazia Civica e La Sinistra per Pomarance) e di Castelnuovo Valdicecina (Bene Comune), invece, esprimono il loro apprezzamento la notizia della data del consiglio regionale a Larderello. «Il mancato rinnovo degli incentivi da parte del governo, i progetti industriali da troppo tempo annunciati e finora mai messi in opera, una politica degli appalti con cui Enel sta penalizzando colpevolmente le imprese del territorio sono tutte questioni che attendono da ormai troppo tempo soluzioni e sbocchi positivi – spiegano i gruppi di opposizione – Come forze politiche orientate a sinistra apprezziamo particolarmente la sensibilità dimostrata dai nostri amministratori regionali ma nel contempo riteniamo che, al di là di ogni appartenenza politica, questa iniziativa possa rappresentare davvero per tutte le amministrazioni, le imprese e le organizzazioni sindacali dei territori geotermici, una occasione importante ed irripetibile per rimettere con forza al centro dell’attenzione politica le tematiche legate al futuro della geotermia. Ci auguriamo quindi che questa opportunità venga raccolta dalle Istituzioni locali che dovranno essere protagoniste dell’evento in termini di partecipazione e proposta». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google