Gioco
Fi-Pi-Li, dopo il crollo di detriti in galleria servirà la chiusura di notte per i lavori
Sarà necessario un ripristino definitivo a Le Vallicelle. Avr: «Nessuna anomalia riscontrata durante il sopralluogo»
PONTEDERA. Calcinacci caduti dalla copertura di una galleria sull’asfalto della Firenze-Pisa-Livorno. Detta così, l’allarme è la prima cosa a cui si pensa. In realtà si può dire che è andata bene, visto che il distacco di detriti è stato segnalato ieri di primissima mattina e che, a sentire di Avr, la società che cura la manutenzione della superstrada, si è trattato di un danno superficiale. Difficile ipotizzare le conseguenze di un eventuale caduta di materiale dalla galleria a Le Vallicelle, in direzione del litorale, in un orario di punta. Così come non sarà facile per i responsabili degli interventi in Fi-Pi-Li trovare una data utile per chiudere il tratto interessato per il ripristino definitivo e necessario a eliminare (o almeno sperare) altri inconvenienti simili. Problemi di un’arteria che da sempre soffre il troppo traffico rispetto a errori di progettazione e criticità nella manutenzione. . il distacco Pericoloso
«Poco prima delle 3 a seguito di una segnalazione di materiale sulla strada – spiegano da Avr – sono intervenuti gli agenti della polizia stradale, della polizia di Pisa, i vigili del fuoco e il nostro personale. È stata effettuata la chiusura del tratto tra Montopoli e Pontedera. Insieme ai vigili del fuoco è stata effettuata una operazione di messa in sicurezza. È stata controllata tutta la galleria e non sono state riscontrate ulteriori anomalie». Un intervento che si è concluso alle 6,15 con un chilometro e mezzo di coda. Ma nei prossimi giorni sarà deciso quando effettuare il ripristino definitivo, come sottolineato da Avr: «L’esecuzione dell’intervento di ripristino definitivo sarà concordata con la stazione appaltante anche in relazione alle altre criticità presenti sull’arteria ed alle risorse economiche a disposizione e potrà essere conciliato con la chiusura del tratto in notturna».
CARTELLI OSCURATI
L’aspetto economico è sempre centrale nelle questioni che riguardano la Firenze-Pisa–Livorno. Come per i cartelli oscurati in alcuni tratti, nelle vicinanze di viadotti. Una segnaletica a forma ronda per indicare un divieto che, in questo caso, riguarda il limite di velocità a ottanta chilometri orari o sessanta chilometri orari. Una sorta di mistero tra San Miniato e la darsena pisana. Cartelli in undici località che Città Metropolitana aveva fatto installare qualora non fosse stato possibile effettuare interventi per il cambio di barriere e new jersey in quei punti della superstrada. Invece, sembra che a breve la Regione stanzierà il finanziamento per migliorare la sicurezza. La conseguenza sarà la probabile eliminazione dei cartelli con i limiti di velocità ribassati rispetto ai classici novanta all’ora di tutta l’arteria. Da capire, anche in questo caso, i tempi degli interventi con la speranza che creino i minori disagi possibile agli automobilisti. Tema questo che in Fi-Pi-Li è sempre un’incognita.
LE INDICAZIONI CROLLATE
E un altro punto interrogativo legato alla superstrada riguarda il ripristino o meno dei cartelli per le indicazioni stradali sorretti da un unico palo dopo l’eliminazione avvenuta in seguito al crollo dell’agosto di un anno fa vicino a Cascina. Un episodio che ha fatto il giro d’Italia e che avrebbe potuto fare danni, evitati solo per la prontezza degli automobilisti che hanno assistito alla scena da molto vicino. Un milione il costo per la progettazione e l’installazione dei maxi cartelli. Una cifra ingente che potrebbe allungare notevolmente i tempi del ripristino se non, addirittura, eliminare l’eventualità. —
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