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Il caso 

Remaggi: partecipa al concorso, lo vince ma rifiuta l’incarico

S.C.
Remaggi: partecipa al concorso, lo vince ma rifiuta l’incarico

L’istituto resta ancora senza un direttore generale l’azienda deve però approvare il bilancio consuntivo 2018

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CASCINA. Partecipa a un concorso, lo vince e poi rifiuta il lavoro. Risultato? Il “Remaggi” resta ancora senza direttore generale, ruolo previsto per le aziende pubbliche di servizi alla persona. Non che il posto vuoto nella pianta organica spaventi il consiglio di amministrazione della casa di riposo, visto che il direttore manca da quasi un anno. Ma la situazione rischia di diventare grottesca dopo che l’istituto ha fatto tre selezioni in due anni e non è ancora arrivato al traguardo.

La commissione di selezione per il conferimento dell’incarico di direttore del centro residenziale “Matteo Remaggi” aveva deciso di affidare il lavoro a Luisa Rossi, dipendente della cooperativa Agape. Arrivato il momento di firmare il contratto, Rossi ha fatto sapere di avere un problema con il suo attuale datore di lavoro. Voci bene informate raccontano che all’aspirante direttrice la cooperativa non avrebbe voluto riconoscere l’aspettativa, forse perché non ritiene opportuno che la professionista lasci l’attuale incarico per andare a lavorare in un ente collegato ad un Comune amministrato da Lega e centrodestra.

Tra i selezionati per l’esame orale c’era anche Elisabetta Epifori, già direttrice generale del Polo scientifico e tecnologico di Navacchio. Qualcuno sostiene che alla fine l’incarico verrà affidato a quest’ultima. Il Cda non è che abbia tutto questo tempo davanti a sé. L’ente non ha ancora approvato il bilancio consuntivo dell’anno passato, che a questo punto dovrebbe già essere stato pubblicato e inviato al Comune. E poi, visto che tra un anno circa a Cascina si vota, questo Cda rischia davvero di passare alla storia per il valzer delle selezioni per scegliere un direttore generale.

«Noi diamo sempre un po’ di tempo ai nostri candidati per decidere», aveva spiegato il presidente del Cda, avvocato Geti Peter Lewis, il 24 giugno. Questo sarebbe il terzo direttore che viene scelto e poi non assunto, oltre a un breve periodo di “interregno” di Eduardo Falzone. Il sindaco reggente, Dario Rollo, non si sbilancia. «Ho chiesto al Cda di nominare un direttore generale e attendo che mi venga comunicato questo nome. Anche io ho sentito dire che la vincitrice del concorso potrebbe non accettare il lavoro, gli amministratori sceglieranno un altro». —

S.C.

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