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Pontedera

Montecatini rivive i suoi “Giorni della tribolazione”

I diari dei parroci della diocesi volterrana nel 75° anniversario della Liberazione 

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commemorazioni

Erano i giorni della Liberazione, ma erano anche i giorni delle tribolazioni quelli che 75 anni fa vivevano proprio in questo periodo i cittadini di Montecatini Valdicecina e del circondario.

Speranze e condizioni difficili si mescolavano e si condensavano in un calderone di sentimenti e di paure difficile da capire.

Di sicuro servirà ad aprire uno squarcio di chiarezza e di luce la commemorazione in programma domenica alle 17. 30 in località La miniera di Montecatini Valdicecina con la presentazione del volume “Don Carlo Costagli, I giorni della tribolazione”. È il passaggio del fronte, anno 1944, nei diari dei parroci della diocesi di Volterra, a cura di Luigi Benvenuti.

Alla commemorazione interverranno il sindaco di Montecatini Valdicecina Sandro Cerri, don Enrico Fiore Vanzini e Renzo Rossi. Oltre a Michele Quirici di Tagete edizioni e il curatore del volume.

Il passaggio del fronte nei diari dei parroci della diocesi di Volterra venne presa in considerazione a suo tempo da don Carlo Giovanni Costagli, già parroco della chiesa di san Biagio. Ora è una pubblicazione postuma, curata appunto da Luigi Benvenuti per Tagete Edizioni.

«Don Giovanni Costagli – spiega Fabrizio Rosticci assessore alla Cultura al Comune di Montecatini Valdicecina e pure attento e fine studioso della storia locale – era originario di Rivalto nel comune di Chianni, quindi conterraneo nonché coetaneo di Luigi Benvenuti al quale aveva lasciato una discreta mole di documentazione inerente il passaggio del fronte in varie località della diocesi di Volterra. Testimonianze orali e notizie rilevate dai Chronicon dei parroci che, esortato dall’allora vescovo Vasco Giuseppe Bertelli, aveva pazientemente raccolto e che poi sono state pubblicate in questo interessante volume».

Valente studioso di storia locale, don Giovanni ha lasciato importanti ricerche anche su Montecatini Vc. , dove giunse nel 1989 quale titolare dell’arcipretura di san Biagio. E vi rimase fino alla morte che lo colse il 6 gennaio 2002, all’età di 54 anni.

Per espresso suo desiderio volle essere sepolto nel cimitero di Montecatini. «E anche per questo motivo – prosegue Rosticci – che, pur non avendolo conosciuto personalmente, mi è sembrata “cosa buona e giusta” ricordarlo con la presentazione del suo prezioso lavoro, “I giorni della tribolazione”, nell’ambito di questa importante ricorrenza storica paesana». Alla quale la cittadinanza è invitata anche per arricchirla con ricordi. –

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