Il Tirreno

Pontedera

l’inchiesta 

Omicidio stradale è la grave accusa per il giovane marocchino

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CALCINAIA. Omicidio stradale, fuga dopo l’incidente e omissione di soccorso. Di questo è accusato Khalid Edbiri, classe 1997, marocchino di Pontedera, da molti anni residente in Italia. Dopo essere rimasto coinvolto nell’incidente costato la vita a Simone Dalla Via il giovane si è allontanato dal luogo della tragedia. Quando ha incrociato in via Maremmana, una strada al confine tra Pontedera e Calcinaia, una pattuglia della polizia municipale di Calcinaia si è fermato. «Ho avuto un incidente con una moto», ha detto agli agenti che lo hanno fermato e accompagnato al comando per arrestarlo. All’inizio i vigili gli hanno chiesto dove fosse il ferito, perché pensavano che l’incidente fosse avvenuto in via Maremmana. Pochi minuti dopo è stato tutto chiaro. L’automobilista, probabilmente preso dal panico, ha cercato di allontanarsi. È stato sottoposto al test dell’etilometro ed è risultato negativo. Al momento non è chiaro come mai non si sia fermato nel punto dell’incidente. Con lui sul furgone c’era un connazionale. Il magistrato di turno in Procura, Aldo Mantovani, si occupa ora dell’inchiesta sulla tragedia. Il sostituto procuratore è stato informato dalla polizia municipale - sul posto era presente la comandante Monica Vanni - di quanto accaduto. Dopo un iniziale fermo (senza atti formali) il giovane è stato indagato in stato di libertà. –

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